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Dal Comune 130mila euro di buoni per la spesa delle famiglie in difficoltà
Pontedera. La maggior parte del totale destinati a comprare beni alimentari. Ecco come fare per ottenere le agevolazioni
PONTEDERA. Centinaia di famiglie in difficoltà. Un’emergenza sanitaria, quella legata al Covid-19, che a Pontedera, come nel resto d’Italia, va di pari passo con quella economica e sociale. Per questo l’amministrazione comunale prova a dare fondo alle proprie casse per sostenere quei nuclei in maggiore difficoltà.
Chi, in particolare, ha perso il lavoro a causa della pandemia. Chi ha visto ridursi notevolmente le sue entrate mensili e chi è ancora in attesa di buona parte della prevista cassa integrazione.
Da marzo a oggi sono più di 410mila gli euro che il Comune di Pontedera ha investito in buoni spesa per prodotti alimentari e acquisto di altre merci. Ora arriva una nuova misura che riguarda proprio il mese di dicembre, con altri 130mila euro da distribuire entro Natale. «Nelle scorse settimane, durante un consiglio comunale, è nata una polemica sui 250mila euro investiti per le varie iniziative natalizie a Pontedera – ha detto ieri nel corso di una conferenza stampa il sindaco Matteo Franconi –. Cerchiamo di rispondere con i fatti per mostrare come quello non sia l’unico supporto che proviamo a dare ai cittadini, in primis ai commercianti. Ma da marzo fino alla fine dell’anno saranno investiti più di 410mila euro ai quali si aggiungono quasi 130mila euro della nuova misura. Cifre mai investite e a cui vorrei anche collegare il milione e mezzo di euro che va alla Società della Salute».
Una replica “postuma” alle critiche di Matteo Bagnoli (Fratelli d’Italia) a Franconi in consiglio comunale sulla cifra investita per gli addobbi e le luminare del Natale 2020, a partire dal presepe delle polemiche con la Madonna col volto di Chiara Ferragni. «Ora mettiamo in campo altri due iniziative. Una parte proprio in queste ore e riguarda i buoni alimentari – spiega l’assessore alle politiche sociali, Carla Cocilova –. Sul sito Internet del Comune potrà essere compilato un form che permetterà ai cittadini di accedere ai buoni alimentari. Una procedura che sarà attiva per una settimana, poi da quella successiva e per altri sette giorni passeremo alla distribuzione dei buoni».
Alle centinaia di famiglie già supportate da questa iniziativa, dunque, se ne potrebbero aggiungere altre. E questi buoni potranno essere spesi sia nella grande distribuzione che nei negozi di vicinato. Negozi che a loro volta dovranno compilare un form per “accreditarsi” tra le attività che potranno ricevere questi buoni.
In totale l’investimento sarà di circa 100mila euro. «Altri 30mila euro di buoni saranno messi a disposizione delle famiglie per l’acquisto di prodotti non alimentari – ha spiegato ieri il vicesindaco Alessandro Puccinelli –. Anche in questo caso, per chi ne volesse fare richiesta, si potrà accedere e compilare la domanda direttamente online sul sito del Comune. In previsione del ritorno alla zona arancione una iniziativa che può sostenere molte persone ma anche molti negozianti pontederesi». Questa seconda forma di agevolazione, però, non potrà essere utilizzata nella grande distribuzione ma solo nei negozi di vicinato.
Da parte di Franconi, Cocilova e Puccinelli, poi, un quadro sulla situazione del Covid-19 in città e un ringraziamento speciale: «In questo momento non possiamo abbassare la guardia, ci sono ancora 500 persone positive in città e molte altre ancora in quarantena. Non dobbiamo mollare adesso, perché la punta sta calando ma dobbiamo evitare una terza ondata in attesa dei vaccini. Ma aver lanciato lo scorso luglio le iniziative per il periodo natalizio e le misure che presentiamo ora servono per farci trovare pronti ad affrontare una situazione di crisi economica e sociale tanto grave quanto quella sanitaria». —
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