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Pinocchio a Ponsacco: dopo il murale ispirato ai quadri arriva il libro
Progetto dell’Università della terza età con centro diurno e scuola dell’infanzia
l’iniziativa
“Le avventure di Pinocchio…in Ponsacco” è il titolo del libro edito dalla tipografia Nuovastampa in uscita nelle librerie e nelle edicole ponsacchine. Il volume è frutto del lavoro del gruppo di 22 aspiranti pittori che appartengono all’Università della terza età (Ute) di Ponsacco. Nell’anno accademico 2019-2020 hanno studiato e rielaborato la fiaba di Pinocchio, ambientata nella cittadina del mobile, grazie alla collaborazione del maestro di pittura Roberto Marinai e di Benozzo Gianetti, rettore dell’Ute. I due sono anche gli autori del testo creato con gli alunni della scuola dell’infanzia Machiavelli e gli ospiti del centro diurno “La Coccinella”.
Pinocchio è il burattino di legno creato dal falegname Geppetto, scelto come tema del progetto, perché il legno e i falegnami sono il simbolo della città ponsacchina e del suo lavoro. Le tele dipinte dagli allievi del corso di pittura dell’Ute sono state create durante l’anno e raffigurano le più importanti tappe della vita del burattino e delle sue peripezie, con i personaggi di Geppetto, della Fata Turchina, del Gatto e la Volpe, della balena, dei carabinieri. A luglio i pannelli colorati legati alle 50 tele degli allievi pittori dell’Ute sono stati affissi al muro di recinzione dei giardini pubblici, vicino a piazza dei Bersaglieri. I pannelli in metacrilato formano un murale lungo 13 metri sul muro dei giardini.
L’iniziativa è stata promossa da Ute Ponsacco in collaborazione con Comune, centro diurno “La Coccinella”, scuola dell’infanzia Machiavelli, Coop sezione Valdera, Banca di Pisa e Fornacette, Farmavaldera e Mazzei Costruzioni. «L’obiettivo è stato quello di interpretare con creatività le storie della nostra terra, come quella di Pinocchio – spiega Marinai – per diffondere cultura e volontà di condividere momenti di socialità. Questo volume e il murale “Le avventure di Pinocchio… in Ponsacco” rappresentano la tappa finale di un lungo percorso. Il tema del famoso burattino di Collodi è stato sviluppato anche dal Gruppo teatrale dell’Ute (Università della Terza Età). Il percorso realizzato affronta due aspetti della narrazione. Da un lato la rappresentazione di una famiglia sui generis, composta da Geppetto, Pinocchio e Fata Turchina, che cerca di affermare dei valori positivi. Dall’altro lato, c’è la figura dell’artigiano Geppetto, falegname onesto e dedito al suo lavoro, che dà vita ad un pezzo di legno intagliato così finemente da sembrare vivo». —Elena Iacoponi
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