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Piaggio, nuovo sistema per gestire meglio gli ordini dei clienti
PONTEDERA
Piaggio e Ibm Services stringono un’alleanza per rendere il lavoro di gestione degli ordini dell’azienda di Pontedera più efficace e veloce con una maggiore flessibilità nei servizi offerti ai clienti.
Un tema centrale, quello del miglioramento dei sistemi informatici, per lo sviluppo di una società che opera in tutto il mondo, con fornitori e acquirenti che hanno necessità diverse. Ibm e Piaggio, quindi «annunciano il completamento del progetto internazionale di migrazione delle applicazioni gestionali di Piaggio a Sap S/4 Hana, un mega sistema informatico in grado di gestire la grandissima mole di dati», quelli generati da una multinazionale come quella che fa parte del gruppo guidato da Roberto Colaninno. «La soluzione consentirà di accelerare e semplificare i processi interni – dicono da Piaggio e Ibm in una nota congiunta – fornendo ai dipendenti del Gruppo strumenti di gestione degli ordini più efficaci e veloci e una maggiore flessibilità nei servizi offerti ai propri clienti». Il nuovo sistema offrirà «una visione centralizzata delle informazioni, consentendo a Piaggio l’analisi in tempo reale dei dati gestionali ed economici, su qualsiasi dispositivo, anche in movimento, offrendo all’utente finale strumenti per analizzare i dati in modo indipendente e simulare scenari alternativi».
«Abbiamo posto le basi per favorire l’evoluzione rapida e costante dei nostri processi e per ulteriori interventi di digitalizzazione futuri sui più importanti processi aziendali, a supporto delle funzioni interne, della collaborazione con i partner strategici e della rete vendita – ha commentato Vittorio Boero, Chief Information Officer del Gruppo Piaggio –. Tale evoluzione avverrà secondo un piano di sviluppo che abbiamo disegnato con l’obiettivo di apportare benefici tangibili e significativi al business attraverso un approccio di miglioramento costante».
Iniziato nel primo trimestre del 2020, il processo di migrazione è stato realizzato da Ibm affrontando le sfide imposte dalle esigenze di distanziamento sociale dovute all’emergenza Covid-19, con il progressivo consolidamento avvenuto entro la fine di giugno. Il progetto è stato completato con successo, nonostante le difficoltà operative di eseguire test e avvio in produzione in Italia, India e Vietnam, dove il Gruppo ha i propri poli produttivi, con un supporto remoto. —
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