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Bando da 300mila euro per rendere sicura la provinciale 26

Giuseppe Boi
Bando da 300mila euro per rendere sicura la provinciale 26

Entro il 18 le offerte legate all’appalto della Provincia per la valle del Botro del Pretaio e Santo Pietro Belvedere

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Capannoli. Si chiude il 18 dicembre la gara d’appalto bandita dalla Provincia di Pisa per gli interventi di messa in sicurezza dei dissesti che interessano la valle del Botro del Pietraio e la strada provinciale 26 a Santo Pietro Belvedere. Entro le 12 di tale data dovranno pervenire sulla piattaforma StarT (Sistema telematico acquisti regionale della Toscana) le offerte delle ditte che intendono aggiudicarsi l’appalto da più di 300mila euro. Il 21 dicembre la Provincia provvederà alla valutazione delle offerte e darà il via all’aggiudicazione dei lavori.

Le opere da realizzare sono quelle previste dal progetto esecutivo realizzato da Emilio Pistilli (geologo) e Jacopo Taccini (ingegnere) per il Comune di Capannoli e la Provincia di Pisa. «L’intervento di messa in sicurezza si è reso necessario – si legge nella relazione illustrativa del progetto esecutivo – per far fronte ai dissesti che interessano la sede stradale della strada provinciale 26, il cui manto ha bisogno di continue manutenzioni, dato che su di esso si presentano periodicamente estese e profonde lesioni che, oltre a minare la stabilità della stessa sede stradale, minacciano anche la sicurezza dei veicoli che vi transitano. Inoltre, verso est i dissesti lambiscono il muro perimetrale del cimitero di Santo Pietro Belvedere, mentre verso ovest i cigli di frana si stanno avvicinando pericolosamente alle abitazioni di via Pinete».

Il progetto esecutivo individua due fasi di intervento. Nella prima, per la quale si procede alla gara d’appalto, si prevede «di intervenire sul Botro delPietraio, risagomandone l’alveo, creando delle trincee frenanti e riprofilando a gradoni il versante per mettere in sicurezza la zona del dissesto che più si avvicina all’edificato». La seconda fase sarà affrontata in futuro con un nuovo specifico progetto.

Responsabile unico del procedimento è il geometra Edi Pardini. L’importo a base dell’asta è in totale di 307.753 euro. Di questi 292.016,06 sono per i lavori e sono soggetti a ribasso. I restanti 15. 737,92 sono per gli oneri di sicurezza e non soggetti a ribasso. I lavori, finanziati dalla Regione, dovranno essere conclusi entro 171 giorni, compresi di lavoro notturno e festivo, dalla data di consegna. –

 

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