Il presidio
Un ufficio tributi unico per Pontedera, Peccioli e Lajatico
Dal 1° gennaio il servizio sarà gestito, con cinque dipendenti dedicati, dai tre Comuni in maniera congiunta
Peccioli
Continua il riassetto delle alleanze tra i Comuni della Valdera. Venuta meno l’Unione Parco Alta Valdera, stipulato un contratto di intesa tra Peccioli e Lajatico, ieri il sindaco pontederese Matteo Franconi e il collega pecciolese Renzo Macelloni hanno annunciato un nuovo passo verso un’alleanza di cui era già una prova il progetto di mobilità sostenibile Linking Valdera. Dal 1° gennaio i due Comuni, più quello guidato da Alessio Barbafieri, avranno un unico ufficio ttributi con sede a Pontedera e sportelli nei due comuni.
Il progetto di unificazione è il risultato di alcune settimane di lavoro e dovrà comunque passare al vaglio dei consigli comunali. L’organico sarà composto all’inizio da 5 dipendenti messi a disposizione dai Comuni di Peccioli e Pontedera. Gli impiegati resteranno in carico ai rispettivi datori di lavoro, ma la gestione sarà associata e il servizio avrà una contabilità separata.
«La gestione associata si è dimostrata ovunque più efficiente in termini di costi e risultati attesi – ha spiegato l’assessore pontederese Sonia Ioana Luca –. La struttura amministrativa dei singoli Comuni è andata depauperandosi nel tempo a causa di pensionamenti e mobilità. Una riorganizzazione del personale e degli strumenti degli uffici è urgente. L’ufficio tributi unico è la nostra risposta».
«Quello dell’ufficio tributi è un servizio “delicato” – ha spiegato ieri in conferenza stampa Franconi –. Abbiamo trovato una soluzione che fa fronte alla necessita di organizzare i servizi in maniera efficiente. Abbiamo raggiunto l’accordo con Peccioli e Lajatico in poche settimane. È una prima convenzione ed è aperta a tutte le amministrazioni che vorranno aderirvi in futuro. La Valdera deve parlare a un tavolo unico indipendentemente dagli strumenti tecnici, l’obiettivo comune è e deve restare quello di risolvere i problemi e trovare un percorso per tutti».
«Finita l’esperienza dell'Unione Alta Valdera siamo in una fase di riassetto che parte dalla razionalizzazione dei servizi – ha aggiunto Macelloni –. L’unificazione dell’ufficio tributi è un modo per razionalizzare le risorse e fornire un servizio migliore ai cittadini. Allo stesso tempo è un primo passo verso una collaborazione che superi i vincoli burocratici della legge 40. Occorre trovare dei metodi di collaborazione tra enti diversi dall’Unione. Le macchine amministrative sono complicate e i singoli uffici comunali spesso sono piccoli e inadeguati». — G.b.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
