Il Tirreno

Pontedera

strada 68/2 

Opposizioni al sindaco «Tavolo sui lavori con Fondazione e CrV»

2 MINUTI DI LETTURA





VOLTERRA

Il tema dell’ammodernamento e la messa in sicurezza della strada 68 (nella foto un tratto vicino a Volterra) approda in consiglio comunale con una mozione a firma dei capogruppo di “Per Volterra” e “Uniti per Volterra” Roberta Benini e Paolo Moschi, in cui si chiede al sindaco Giacomo Santi di convocare un tavolo dopo la richiesta dell’amministrazione comunale a enti e società private di farsi avanti per creare i presupposti che consentano di realizzare la progettazione dei lavori.

«Non sono passati molti giorni da quando la giunta comunale ha approvato una delibera nella quale si cercavano privati per finanziare una progettualità definitiva per la strada 68 nel tratto tra Gesseri e Roncolla – dicono i due leader dei rispettivi gruppi di opposizione in consiglio comunale –. Così in consiglio comunale approda una mozione firmata congiuntamente dalle due liste civiche. Nell’ordine del giorno si legge che, vista la progettazione già esistente e depositata all’ufficio tecnico comunale, vista anche la storica disponibilità della Fondazione e della Cassa di Risparmio di Volterra, ma anche di Anas, si chiede al sindaco Giacomo Santi di convocare un tavolo tra questi enti il prima possibile, e comunque non oltre l’anno, per definire gli step che portino a dotarsi di un progetto definitivo».

«Abbiamo dato la nostra disponibilità al sindaco per risolvere insieme questo annoso problema. Siamo disponibili a collaborare. Infatti abbiamo chiesto di convocare all’incontro anche la commissione Assetto del territorio. Per adesso però non abbiamo riscontrato la volontà di collaborazione da parte di Giacomo Santi – spiega il consigliere Paolo Moschi, che in passato ha seguito in prima persona le vicende della viabilità volterrana, ai tempi del suo ruolo di assessore ai lavori pubblici durante la prima legislatura e in parte del secondo mandato dell’ex sindaco Marco Buselli –. Vista l’esperienza maturata, potrei far evitare qualche ritardo all’amministrazione. Purtroppo ad oggi il sindaco non ha più fatto sapere niente né ad Anas né alla Fondazione e questa perdita di tempo non è un bel segnale. La viabilità è la priorità per il nostro Comune, perché a Volterra non si combatte solo contro la crisi, ma si combatte quotidianamente contro delle strade obsolete e pericolose. Non ci sarà futuro per la città fino a quando la 68 non sarà resa sicura e scorrevole, portando Volterra nel XXI secolo». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana