Il presidio
Ecco i dogsitter per chi è positivo al Covid o in quarantena
Iniziativa della Misericordia a Pontedera per aiutare chi non può uscire per la passeggiatina
PONTEDERA. In questo periodo drammatico che stiamo vivendo, a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, ed essendo la Toscana in zona rossa, ci sono alcune attività che non è possibile svolgere. A maggior ragione se parliamo di persone positive al virus o in quarantena. E tra queste, chi possiede un cane che non può ovviamente portare fuori per la passeggiata quotidiana.
Si sono attivati così i volontari del Nucleo cinofilo della Misericordia di Pontedera che hanno pensato ad un progetto di dogsitting per quelle persone che non possono uscire di casa.
«In zona rossa, come Nucleo cinofilo, non ci era più possibile fare addestramenti, perché noi solitamente ci occupiamo di ricerca e soccorso di persone disperse. Quindi, abbiamo deciso di essere utili alla comunità in quest’altro modo», spiega Sofia Santinelli, promotrice dell’iniziativa. I proprietari che sono in quarantena hanno visto l’annuncio sui social network e hanno contattato Sofia: «Tutto inizia con un colloquio telefonico, dove chiedo le caratteristiche del cane, le sue abitudini, le necessità e compilo una scheda conoscitiva». Questa scheda verrà poi recapitata ai padroni, mettendola o sotto la porta di casa, o nella casella di posta, per la firma per il rispetto della privacy. A quel punto padroni e volontari si metteranno d’accordo sui giorni e gli orari disponibili. «Abbiamo avuto il permesso dal governatore per svolgere questa attività, e ci siamo organizzati con mascherina e guanti monouso», aggiunge Santinelli.
Per l’iniziativa, vengono messi in atto tutti i protocolli sanitari necessari per garantire il distanziamento e le misure per contrastare il virus: «I proprietari ci fanno trovare il cane pronto con guinzaglio e collare, in modo tale che non ci sia alcun contatto, e attaccano il cane alla porta o ce lo fanno trovare in giardino».
Il servizio di dogsitter è iniziato a metà novembre, e a oggi i volontari si stanno occupando di 3-4 cani. Inizialmente era stato predisposto l’orario dalle 17 alle 20, ma ci sono cagnolini che abitano in appartamento e devono uscire anche la mattina per i loro bisogni. «Ci siamo adattati per soddisfare al meglio le esigenze dei cani e dei padroni», sottolinea Sofia Santinelli che racconta anche aneddoti legati a questa iniziativa: «Abbiamo un chihuahua che abbaia a ogni macchina che passa, ad ogni rumore; c’è invece un cane da lavoro che era abituato a correre tutti i giorni, e quindi la sua passeggiatina è un po’ più lunga, dura circa 35, 40 minuti».
È un servizio gratuito che vede impegnati 8 volontari, che portano in giro i cagnolini non solo del comune di Pontedera, ma anche dei comuni limitrofi, tra cui Bientina, Calcinaia e Ponsacco. «Noi siamo qui per dare una mano, chi ha bisogno può contattarmi al 3478043934», conclude Sofia. —
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