Il Tirreno

Pontedera

santa croce 

Suor Sandra torna con le sue filastrocche per battere la pandemia

Giacomo Pelfer

3 MINUTI DI LETTURA





SANTA CROCE

La scenografia dedicata al Natale è già pronta da qualche giorno. Così come sono pronte le filastrocche e le storie da raccontare ai bambini. Adesso manca solo la voce e la bravura di suor Sandra, pronta a tornare in onda per dare movimento e parole ai suoi personaggi, regalando a Santa Croce e non solo qualche minuto di allegria in vista di un Natale certamente diverso e meno festoso del solito.

È per questo che le suore del convento di Santa Cristiana hanno deciso di ripetere, stavolta in veste natalizia, l’appuntamento con “Le storie di suor Sandra”, i video trasmessi in diretta Facebook che durante il primo lockdown avevano reso celebre in tutta Italia il convento nel cuore di Santa Croce.

«Quando la seconda ondata del virus si è affacciata in modo serio, abbiamo pensato che non sarebbe stato male ripetere l’iniziativa in veste natalizia», spiega suor Sandra, al secolo Sandra Marin, originaria di Monselice (nel Padovano), arrivata a Santa Croce 11 anni fa. Con un passato da insegnante e un’esperienza come corrispondente del Mattino di Padova, suor Sandra ha riscoperto proprio con l’emergenza Covid l’antico amore per i burattini e l’intrattenimento dei più piccoli, dimostrando una capacità e uno spirito di animazione fuori dal comune. Un “dono” lo definisce lei, che ha accettato di mettersi nuovamente a disposizione per regalare qualche sorriso in un momento non facile.

Grazie alla collaborazione con il portale “A tutto live” di Matteo Luongo e Daniele Papini (che si occupano delle riprese e del montaggio), e insieme all’aiuto di Diana Lenzi e della maestra Patrizia Bianconi, suor Sandra è pronta a tornare in onda da martedì fino alla sera della vigilia di Natale. In tutto 24 appuntamenti, da circa 12 minuti ciascuno, in onda ogni sera alle 19,30 sulla pagina Facebook di “A tutto live”.

«Un cammino lungo il tempo dell’Avvento» lo definisce suor Sandra, dove però non ci saranno né Babbo Natale né la slitta con le renne: «È piuttosto il mistero della nascita di Gesù che ci interessa», precisa la suora, anche se tutto si svolgerà in modo giocoso attraverso racconti, storie e filastrocche, con gli immancabili burattini, i peluche e i personaggi a cui suor Sandra darà voce e movimento. «Stavolta i protagonisti non saranno più i racconti di Rodari – spiega la suora – ma la maggior parte delle storie sono scritte da me oppure da Diana Lenzi e Patrizia Bianconi. Solo nei giorni vicini al Natale leggeremo alcuni passi del Vangelo che raccontano la nascita di Gesù».

A fare da coreografia saranno il calendario e la corona dell’Avvento che verrà accesa ogni sera. Alla fine di ogni puntata ci sarà lo spazio della posta, attraverso i messaggi che i bambini potranno scrivere a suor Sandra per mail all’indirizzo santa.cristiana@virgilio.it, oppure via WhatsApp al numero 3460043773.

«Alla fine – dice suor Sandra – è anche un modo per mantenere il contatto con la realtà che ci circonda: siamo parte di Santa Croce e non vogliamo essere una fortezza chiusa dentro le proprie mura». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani