Il Tirreno

Pontedera

In tribunale 

Scontro mortale al Terzo Ponte automobilista condannato

s. c.

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA

Si è concluso ieri mattina in tribunale a Pisa il processo a carico di Danio Gori, 58 anni, di Agliana in provincia di Pistoia, accusato del reato di omicidio colposo in seguito all’incidente il 3 dicembre 2015. La vittima, Germano Amodeo, 63 anni, di Vinci, morì nell’impatto tra il suo scooter e una Audi A 3 condotta appunto da Gori.

L’incidente avvenne all’altezza del Terzo Ponte a Pontedera, lungo via Europa, all’incrocio con via del Romito. Un incrocio molto pericoloso, che nel corso degli anni è stato teatro anche di altri gravi incidenti stradali, tant’è che nel frattempo l’amministrazione comunale è intervenuta e ha realizzato su questo incrocio una rotatoria servita a rendere meno pericoloso questo tratto di strada. Da quando è successa la tragedia, oltre all’inchiesta penale è andato avanti anche l’iter per fare in modo che alla famiglia della vittima fosse riconosciuto un giusto risarcimento.

Ieri, a conclusione del dibattimento, il giudice monocratico Antonella Frizilio, ha condannato l’automobilista, che era difeso dall’avvocato, Alberto Vanni del Foro di Firenze, a due mesi di reclusione con la sospensione della patente di guida per sei mesi (già applicata dopo l’incidente mortale). Al processo penale la famiglia della vittima, già risarcita, non si è costituita parte civile.

Il giorno in cui Amodeo perse la vita con il suo scooter stava percorrendo viale Europa, diretto verso la superstrada. L’Audi dall’ingresso della superstrada era diretta verso Pontedera e all’incrocio con via del Romito iniziò una manovra per girare a sinistra, proprio mentre arrivava lo scooter. –

s. c.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web