Il presidio
Il sindaco azzera il Cda del teatro: revocate le nomine
Chiesta agli amministratori della Fondazione Sipario una relazione sulle eventuali criticità della gestione
CASCINA
Azzerato l’intero consiglio d’amministrazione della Fondazione Sipario Toscana che gestisce La Città del Teatro. La decisione era nell’aria già da alcune settimane, sicuramente dai giorni successivi al ballottaggio quando il candidato del centrosinistra, Michelangelo Betti, è stato eletto sindaco. Betti era presidente del teatro nel 2016 quando il centrodestra vinse le elezioni comunali e lui nei giorni successivi al “ribaltone” politico aveva lasciato l’incarico. Gli attuali amministratori della Fondazione, quando è stata presentata la stagione teatrale (prima che cominciasse la seconda ondata di Covid) avevano espresso l’intenzione di restare fino alla scadenza del mandato. Il sindaco la pensa diversamente. Dopo essersi confrontato con la Provincia di Pisa (altro ente proprietario) ha revocato il mandato al consiglio: alla presidente Antonia Ammirati, al vicepresidente Andrea Ferretti e al consigliere Matteo Arcenni (l’unico rimasto nell’incarico per tutta la durata dell’amministrazione comunale di centrodestra). «Lo statuto della Fondazione Sipario all’articolo 7 prevede che i membri del Cda possano essere sostituiti in corrispondenza dell’inizio del mandato amministrativo dell’ente che li ha indicati», spiega il sindaco.
A Cascina il centrosinistra è tornato alla guida del Comune e ci sono le condizioni per cambiare pagina anche nelle partecipate. Da qui la revoca. Restano in carica al momento il direttore artistico Luca Marengo, che ha un contratto fino all’anno prossimo, e il direttore amministrativo, Paolo Cognetti, capogruppo della Lega in consiglio comunale a Pisa. Per molti è difficile che il Comune gli mantenga l’incarico. Ma a fare la scelta sarà il prossimo consiglio d’amministrazione. Betti nella lettera inviata al Cda spiega che sarà cura del Comune, di concerto con la Provincia, provvedere alla nomina del nuovo Cda della Fondazione Sipario. Nel frattempo agli amministratori uscenti (che vengono ringraziati per il lavoro svolto) il sindaco ha chiesto di predisporre il prima possibile una relazione su eventuali criticità, scadenze e procedure in sospeso. Il prossimo presidente potrebbe essere espressione del Movimento 5 Stelle. —sabrina chiellini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
