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L’attore “pontederese” Carvalho riceve la Stella d’Italia da Mattarella
Cacà ha incantato il mondo nei teatri, al cinema e in televisione dopo essere stato scoperto da Roberto Bacci: «Per me è un fratello»
stella sul palco
La sua arte non conosce confini. Dal Brasile a Pontedera, Carlos Augusto Carvalho Pereira, meglio conosciuto come Cacà Carvalho, ha incantato il mondo nei teatri, al cinema e in televisione.
Una carriera sfolgorante che verrà premiata dalla Presidenza della Repubblica con il titolo di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia.
L’attore brasiliano e cittadino onorario di Pontedera ha ricevuto il prestigioso riconoscimento conferito dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella con una comunicazione del console generale d’Italia a San Paolo, Filippo La Rosa, e appena possibile sarà organizzata la cerimonia ufficiale di consegna.
Chi meglio di Carvalho d’altronde può rappresentare i valori di un’onorificenza «destinata a coloro che all’estero abbiano acquisito particolari benemerenze nella promozione dei rapporti di amicizia e di collaborazione tra l’Italia e il Paese in cui operano e nella promozione dei legami di quest’ultimo con l’Italia» come recita la comunicazione del Consolato generale?
Da trentadue anni Cacà Carvalho, nato nel 1953, frequenta i teatri di tutta Italia.
Un Paese che ha conosciuto partendo proprio da Pontedera, dove è stato scoperto da Roberto Bacci, attore e regista innamoratosi da subito del talento dell’attore brasiliano, che col tempo è diventato molto più che un collega.
«Ormai lo considero come un fratello», dice orgoglioso Bacci.
La storia di Cacà comincia da Belem, capitale dello stato di Parà, nel nord del Brasile, una delle città più popolate della regione amazzonica, e la sua carriera inizia proprio nella foresta, dove si esibisce sulle piccole imbarcazioni che solcano i corsi d’acqua dell’Amazzonia.
Un litigio col padre, che lo rimprovera per la sua omosessualità e perde le staffe dopo averlo visto vestito da donna per uno spettacolo, portano Carlos Augusto Carvalho Pereira a fuggire una notte a San Paolo.
«Tre giorni di viaggio in autobus che furono la svolta per la sua vita e la sua carriera» racconta Roberto Bacci.
A San Paolo si guadagna da vivere nei mercati vendendo patatine fritte, ma la grande occasione arriva a un provino con il regista Antunes Filho, dove Cacà ottiene la parte da protagonista per lo spettacolo “Macunaima”. —
lorenzo lazzerini
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