Un bandito armato rapina la farmacista Incastrato dopo 7 ore
La minaccia con il punteruolo e si fa consegnare 1.400 euro ma in serata viene bloccato a Montecatini, caccia al complice
fucecchio
Rapina commessa alle 13 e dopo sette ore c'era già una persona deferita. Il tutto è accaduto ieri quando un paio di malviventi sono entrati in azione alla Farmacia Giomi di via della Palagina a Ponte a Cappiano, nel comune di Fucecchio. Hanno atteso l'orario di chiusura per la pausa pranzo prima di colpire. Uno ha aspettato in macchina, l'altro si è tirato su il cappuccio della felpa, messo la mascherina chirurgica, i guanti e ha preso in mano un punteruolo.
Quando è entrato nella farmacia ha trovato solo la dottoressa al bancone e nessun cliente. Tutto è durato pochi minuti: il rapinatore ha mostrato il punteruolo alla donna, intimandole di darle i soldi dell'incasso e i valor contenuti nella sua borsetta. Alla fine ha messo insieme una cifra attorno ai 1.400 euro e si è dileguato a piedi verso il complice. L'auto si è messa in moto e i malviventi sono fuggiti. Ci sono dei testimoni che dicono di avere riconosciuto la macchina, una Fiat 500 di colore nero, e per questo per tutta la giornata di ieri i carabinieri della stazione di Fucecchio e altri colleghi della Compagnia di Empoli si sono messi alla ricerca di filmati per individuare almeno il percorso dell'auto quando è fuggita. La donna, a parte lo spavento, non ha riportato ulteriori conseguenze. In serata i militari sino riusciti a rintracciare il veicolo a Montecatini Terme, denunciando un 58enne del posto, trovato in possesso anche dei guanti e del punteruolo. Adesso sono in corso le ricerche affinché venga individuato il complice. Il 12 ottobre un'altra farmacia Giomi, ma di Stabbia, era stata interessata da una rapina dove ad agire era sempre stata una persona sola, con volto travisato, armata di trincetto. Altro dettaglio che le forze dell'ordine non trascurano. Durante il lockdown, in un quadro in cui i numero sui reati commessi erano crollati nelle statistiche del Viminale, c'era una voce che aveva risentito di una flessione contenuta: quella delle rapine in farmacia. Speriamo che questi episodi non siano di cattivo auspicio. —
Daniele Dei
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