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le falle nel sistema di sicurezza 

L’Asl: «Chiedete all’istituto Non siamo stati neanche informati»

L’Asl: «Chiedete all’istituto Non siamo stati neanche informati»

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PONTEDERA

I rapinatori hanno colpito all’ora di pranzo quando in città stava candendo una pioggerellina uggiosa. «Non siamo stati informati della rapina», ha spiegato l’Asl durante il pomeriggio, quando abbiamo chiesto notizie sulla clamorosa incursione dei banditi.

La direzione sanitaria dell’ospedale, stando all’Asl, non era stata informata della “visita” dei malviventi che, evidentemente, sono riusciti a dribblare i vari controlli agli accessi del Lotti, sia da via Roma dove si trova l’ingresso principale che dalla parte della rampa del pronto soccorso. All’ospedale Lotti ed in tutte le strutture di pronto soccorso degli ospedali dell’azienda Usl Toscana nord ovest è stato attivato in maniera preliminare un PreTriage per le persone che provengono dalle zone a rischio e che presentano sintomi come febbre, tosse e malattie respiratorie acute, che vengono così indirizzate ad un percorso dedicato.

«L’ingresso della banca è esterno – spiegano dal centralino dell’ospedale – non abbiamo idea di come abbiano fatto. Rivolgetevi alla banca stessa».

Anche se nessuno conosce i dettagli, l’arrivo dei carabinieri non è passato inosservato, soprattutto in un momento in cui anche verso quello che succede negli ospedali c’è una grande attenzione.

Delle indagini si occupano i carabinieri della compagnia di Pontedera, chiamati direttamente dall’impiegata dopo che è stata rapinata. —

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