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Aiuti per 60.000 euro a famiglie e imprese colpite dall’emergenza

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Aiuti dal Comune a famiglie e imprese di Santa Maria a Monte. L’ente ha varato una serie di interventi a favore dei cittadini che sono stati colpiti maggiormente dall’emergenza sanitaria. Sono infatti stati messi a disposizione 25.000 euro per i pacchi alimentari e ulteriori 7. 500 euro di aiuti alle famiglie in difficoltà. «Sono già stati consegnati i primi pacchi alimentari per un valore di 5. 000 euro circa grazie al Comitato di Solidarietà e a tutte le persone che hanno contribuito anche con piccole somme a costituire questo fondo che ora può davvero aiutare le famiglie in difficoltà» spiega la presidente del comitato Nicla Bernardeschi (nella foto).

La procedura di assegnazione non è stata modificata, pertanto il cittadino interessato ad usufruire di tale aiuto dovrà presentare apposita domanda secondo lo schema posto in pubblicazione sul sito del Comune. Saranno inoltre destinati a situazioni familiari di difficoltà scaturite dall’emergenza Covid-19 (perdita di lavoro, mancato rinnovo di contratti di lavoro) e casi sociali aiuti derivanti dal fondo interistituzionale della Società della Salute e da altri fondi del bilancio comunale. In entrambi i casi sarà una commissione sociale a valutare le singole situazioni e a disporre le assegnazioni dei contributi e le finalità (aiuti per il pagamento di spese per utenze, affitti, spese mediche e medicinali).

Parallelamente agli aiuti alle famiglie, la giunta ha deciso di destinare contributi anche alle imprese che hanno subìto chiusure alla propria attività per effetto dei Dpcm. Il Comune ha messo a disposizione 20.000 euro sotto forma di bonus idrico pari a un massimo di 200 euro per singola attività economica richiedente. Le risorse comprendono sia somme proprie del bilancio comunale che somme provenienti da Acque Spa. A tal fine è in pubblicazione sul sito internet del Comune sia il Bando che il modello di domanda.

A queste misure si aggiungono 7. 500 euro per l’esclusione dal pagamento del canone per l’occupazione del suolo pubblico (Cosap) e della tassa rifiuti temporanea (Tari) per i mercati e per le attività edilizie. «Queste misure si aggiungono a quelle già varate ad aprile per dare un piccolo aiuto ai tanti imprenditori che si sono trovati improvvisamente a chiudere la propria attività» sottolinea l’assessore Roberto Michi. «Il Comune - aggiunge la sindaca Ilaria Parrella - è vicino alla sua comunità e con questa manovra vogliamo aiutare per quanto possibile le nostre imprese nell’affrontare la ripartenza». —



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