Italia
Stop auto come bolidi dopo la petizione arriva il limite a 30 all’ora
Ordinanza della polizia municipale per il tratto di via Diaz tra il ponte e il semaforo: entrerà in vigore lunedì
san miniato
Via Diaz a Ponte a Egola – nel tratto tra il ponte e il semaforo – d’ora in poi dovrà esser percorsa a 30 chilometri orari, come richiesto in una petizione da un gruppo di cittadini del luogo: l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Simone Giglioli, infatti, tramite un’ordinanza firmata dal comandante della polizia municipale, Dario Pancanti, ha deciso di abbassare il limite di velocità nel primo tratto della principale arteria di Ponte a Egola, cioè tra il ponte sull’Egola e il semaforo (la cosiddetta “Nave” per i ponteagolesi). I 30 chilometri orari entreranno in vigore da lunedì e verranno sistemati dei cartelli per indicare il nuovo limite di velocità. Questa è la notizia, che però ha un ampio antefatto, rappresentato anche da un duro scontro fra il sindaco e il gruppo di cittadini che aveva promosso la petizione; quest’ultima, infatti, era stata sostanzialmente ripresa dai gruppi di opposizione, con la mozione in consiglio di Lega, Cambiamenti e Forza Italia (che prevedeva la sistemazione dei marciapiedi, un intervento sulla questione parcheggi e la realizzazione di una rotonda al posto del semaforo) che era stata bocciata. Alcuni residenti si erano detti indignati dalle parole del sindaco, che in sede consiliare aveva definito “fantascientifiche” queste proposte.
La maggioranza, da par suo, aveva ribattuto con una contromozione, nella quale fondamentalmente si prevede un ripensamento a livello urbanistico più complessivo: nella contromozione presentata dalla maggioranza e approvata in quel consiglio comunale estivo molto acceso, si parlava infatti di sistemazione dei marciapiedi, progettazione di un percorso ciclabile parallelo che da Ponte a Egola arriva fino ai “Casotti” a San Romano e di ridefinizione programmata dei parcheggi. Adesso, nell’attesa di interventi più cospicui e per i quali servono passaggi più complessi e condivisi, giunge al traguardo una delle richieste dei cittadini, cioè l’abbassamento del limite orario tra il ponte e il semaforo, per questioni di sicurezza. Si tratta, d’altronde, della più importante arteria stradale del cuore produttivo e artigianale di San Miniato, indissolubilmente legato alla lavorazione del cuoio. In questa strada ci sono i servizi (a partire dalle scuole), così come bar e negozi; da lunedì chi si troverà a percorrere via Diaz fino al semaforo dovrà farlo facendo particolare attenzione al piede sull’acceleratore.
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