Italia
Operatori del turismo stranieri in visita nell’Alta Valdera con Terre di Pisa
Tour organizzato dalla Camera di Commercio. Professionisti in luoghi della provincia tra cui Peccioli, Lajatico Colleoli e Montefoscoli
TERRICCIOLA
La pandemia non blocca il tour delle “Terre di Pisa” realizzato in occasione del “Buy Tuscany 2020”, l’evento organizzato da Toscana Promozione Turistica in collaborazione con la Camera di Commercio di Pisa ed il Comune di Pisa, quest’ultimo capofila dell’ambito turistico, per favorire l’incontro tra offerta turistica locale e la domanda nazionale ed internazionale.
Nonostante il blocco dei voli che non ha permesso a molti ospiti stranieri di partecipare, sette operatori professionali provenienti da Olanda, Germania, Polonia, Francia, Svezia e Brasile (sui dieci che si erano prenotati) hanno partecipato nei giorni scorsi ad un tour a tema enogastronomico delle “Terre di Pisa”. Un percorso che non solo ha consentito ai tour operator di scoprire il territorio da proporre alla clientela ma che ha fatto letteralmente conoscere la sua cucina ed il buon vino che qui si produce. Il tutto nel pieno rispetto delle norme anti-contagio.
Partiti da Firenze, gli ospiti sono arrivati a San Miniato, dove, dopo aver visitato il centro, hanno partecipato ad una simpatica caccia al tartufo con i cani “Tara” e “Luna”. Dopo il pranzo, che ha visto protagoniste le tagliatelle con il prezioso tubero, la comitiva è giunta a Vicopisano dove ha visitato il paese e degustato l’olio prodotto nel locale frantoio e assistito dal vivo alla frangitura.
Dopo aver pernottato a Pisa, il gruppo è partito alla volta di Lajatico dove ha avuto modo di ammirare lo scenografico “Teatro del Silenzio” luogo delle rappresentazioni di Andrea Bocelli per poi giungere a Terricciola, la capitale del vino delle “Terre di Pisa”. Dopo la visita, e la degustazione di vini in cantina, il gruppo si è spostato a Peccioli e quindi nel borgo di Colleoli giungendo fino al suggestivo Tempio di Minerva Medica a Montefoscoli. La serata si è conclusa con una “cooking class” dove gli ospiti si sono cimentati nella preparazione della pasta che è stata, assieme ai funghi, il piatto forte della cena.
Il terzo giorno è stato dedicato alla scoperta di Pisa.
«Soddisfazione è stata espressa sia dai tour operator/buyer esteri che dalle imprese pisane coinvolte – dicono dalla Camera di Coomercio – che hanno apprezzato un’iniziativa che punta al futuro in un momento non facile per il settore dell’accoglienza turistica». —
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