Il Tirreno

Pontedera

Misteriose statuine al drive through dell’ospedale

Misteriose statuine al drive through dell’ospedale

L’installazione si arricchisce ogni giorno e allevia l’ansia di chi deve fare il tampone 

2 MINUTI DI LETTURA





la curiosità

Sta diventando un caso la presenza di statuine curate nei minimi dettagli che qualcuno sistema sul muretto lungo la stradina che porta al parcheggio dell’ospedale, dove si trova il drive through dell’Asl Toscana Nord Ovest per i tamponi del Covid.

Un quadretto che si arricchisce settimana dopo settimana, infittendo il mistero di chi sia l’autore. Di fatto, però, le statuine stanno diventando l’attrazione dei tanti che passano da quelle parti, in special modo per chi è atteso dal temuto test per la rilevazione del coronavirus. Si tratta due gattini, una tartaruga, una giraffa, un ferro da stiro antico, un piccolo vaso e alcune figure umane con abiti d’altri tempi. Non si sa se si tratti di un artista che li realizza direttamente o se sia un appassionato di oggetti di questo tipo che li ha in casa e ha deciso di portarli in un punto in cui l’ansia e la sofferenza ormai hanno preso il sopravvento per regalare un po’ di svago ai frequentatori di quella parte di ospedale.

Fatto sta che la vicenda non è passata inosservata e Cinzia De Felice, donna molto conosciuta a Volterra per la sua attività con l’associazione Carte Blanche e la Compagnia della Fortezza dei detenuti-attori guidati da Armando Punzo, ha deciso di renderla pubblica pubblicando foto delle statuine su Facebook. «Piccolo mondo antico», ha intitolato il post, citando «l’Art brut, l’arte dove non te l’aspetti, all’ingresso dell’ospedale di Volterra». E ancora: «Questa piccola installazione, collocata su un vecchio muretto di cemento, è iniziata tempo fa con qualche pezzo e ogni giorno si arricchisce di nuovi personaggi, elementi decorativi e piccoli particolari, che la rendono un racconto in continua evoluzione. Ci sono grazia, soavità, cura e attenzione. C’è la consapevolezza dell’esposizione e dell’osservazione. Una disperata ricerca di serenità e bellezza». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino