Il presidio
Covid, stretta sullo sport «Così ci fanno fallire»
cascina
Un’originale e sentita protesta contro i provvedimenti anti-Covid del governo di cui stanno facendo le spese alcune attività nel settore dello sport. A portarla avanti una kinesiologa titolare di un’attività a Navacchio, la Kinesiosport. L’attività ha simbolicamente chiuso per sciopero per contestare un atteggiamento da parte del governo centrale che considera superfluo il mondo dello sport. «Ci hanno definito il superfluo – scrive Giulia Grigatti – senza alcun rispetto verso la nostra qualifica professionale. Ci hanno dipinto come gli unici responsabili del contagio. Gli aiuti non esistono. Da anni arrivavamo a stento precisi e ora sarà un anno che non ci si tira fuori uno stipendio vero. Dalla chiusura di marzo a settembre abbiamo avuto più di 15mila euro di rimessa che abbiamo tirato fuori finendo i risparmi pur di non fallire. Io a questo punto vi comunico che non smetterò di insegnare. Che se mi diranno di chiudere resterò aperta». —
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