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Il Covid spegne le luci del luna park: il sindaco annulla la Fiera

marco sabia

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FUCECCHIO

La grande festa che si tiene ogni anno a Fucecchio all’inizio di novembre non ci sarà. Dopo il palio, un altro dei grandi eventi cittadini viene annullato a causa del Covid.

La Fiera di novembre, con i suoi 95 banchi che si snodano lungo le strade che portano a piazza Moro, il luna park con 70 attrazioni e il tradizionale mercato del bestiame, è uno degli appuntamenti più attesi in città; affonda le proprie radici nel secolo scorso e anche la Regione Toscana l’ha inserita nel calendario delle fiere storiche. «Prendere una decisione di questo genere – spiega il sindaco Alessio Spinelli – comporta un rammarico e un dispiacere enorme. Ma non potevamo fare diversamente. La situazione sanitaria in Italia e nella nostra zona è decisamente peggiorata negli ultimi tempi, con una ripresa forte dei contagi e la riapertura dei reparti Covid negli ospedali. Dobbiamo considerare che adesso non siamo in un lockdown e che quindi quotidianamente ci prendiamo dei rischi quando andiamo a lavoro, a scuola, a fare sport, a fare la spesa e in tante occasioni. Ecco, sommare a questi rischi anche quello di una grande festa mi sembrava sinceramente eccessivo. Lo dico con grande dolore pensando agli operatori che non potranno contare su questo appuntamento. La nostra città con le sue tante scuole ospita molti studenti anche provenienti da comuni limitrofi, aprire il luna park vorrebbe dire portare in piazza Moro centinaia di giovani, anche dai paesi a noi vicini. Siccome il sindaco è la massima autorità di salute pubblica sul territorio comunale, per il bene della salute dei cittadini ho dovuto prendere anche decisioni scomode e dolorose. Ho firmato l’ordinanza per l’annullamento del luna park e della fiera del bestiame, adesso stiamo facendo un’istruttoria, dopo aver incontrato anche le associazioni di categoria, anche per sospendere la parte del mercato degli ambulanti. Essendo eventi complementari non avrebbe senso fare solo una parte della festa».

Di conseguenza piazza Aldo Moro rimarrà tristemente vuota e le vie confinanti non si riempiranno dei classici banchi dove acquistare i tradizionali dolciumi da fiera. L’annullamento dell’evento però non dovrà creare problemi alle famiglie degli operatori del luna park che avevano iscritto i loro figli a scuola a Fucecchio. I caravan, infatti, potranno sostare in piazza Pertini per far consentire a bambini e ragazze di frequentare le lezioni. «È un atto di responsabilità – aggiunge l’assessora allo sviluppo economico, Valentina Russoniello – che segue la linea che la nostra amministrazione ha impostato fin da marzo: la tutela della salute pubblica come primo obiettivo, evitando tutto ciò che può dar vita ad assembramenti. Questa è una decisione ponderata e valutata sotto tutti gli aspetti; sappiamo che l’annullamento della fiera va a gravare soprattutto sullo spettacolo viaggiante che quest’anno si è visto precluso la possibilità di lavorare in molte città. Ci auguriamo che a livello nazionale si lavori per sostenere questo e tutti gli altri settori colpiti dalle necessarie misure di contrasto alla diffusione del virus». —

marco sabia

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