Il Tirreno

Pontedera

Una nuova scuola da 5 milioni accoglierà tra 2 anni 532 bambini

alessandro bientinesi
I rendering della nuova scuola di Calcinaia
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I rendering della nuova scuola di Calcinaia

La struttura di quattromila metri quadrati sarà realizzata nella zona sportiva di Calcinaia, ieri la posa della prima pietra

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CALCINAIA. Due scuole in un unico enorme complesso da 4000 metri quadrati. Nella scuola dell’infanzia ci sarà spazio per 112 bambini, quattro aule e un dormitorio. In quella primaria le aule saranno quindici, i laboratori tre e lo spazio vedrà studiare al suo interno 420 piccoli alunni.

L’investimento totale è di 5 milioni e mezzo di euro e giovedì 15 ottobre a Calcinaia il sindaco Cristiano Alderigi, insieme alla giunta, alla consigliera regionale Alessandra Nardini, ai progettisti e a un gruppo di cittadini ha posato la prima pietra della nuova scuola.

Sorgerà a pochi metri da palasport e campo sportivo in via Ubaldesca ed è frutto di un lavoro iniziato nel 2011. «Nove anni fa è stato avviato un percorso dall’amministrazione guidata dall’ex sindaco Lucia Ciampi, con un regolamento urbanistico che prevedeva una programmazione ad alto respiro proprio sulle scuole – ha detto Alderigi –. Gli uffici tecnici comunali, con i progettisti, hanno poi svolto un ruolo fondamentale nel riuscire a intercettare dei finanziamenti che permetteranno di realizzare questa scuola senza che i cittadini di Calcinaia versino un solo euro per la sua realizzazione».

Il doppio finanziamento, infatti, è diviso tra i 2 milioni di euro arrivati dal Miur con un decreto legato a edifici scolastici antisismici e altri 3 milioni e mezzo di euro frutto di un accordo interministeriale tra ministero della pubblica istruzione e quello dell’economia e finanzia. Con la Regione veicolo fondamentale per l’ottenimento del mutuo dalla banca europea.

«In dieci anni abbiamo ricostruito il patrimonio scolastico che era diventato insufficiente per il numero di alunni del Comune – ha detto con la voce rotta dall’emozione Cinzia Forsi, responsabile dell’ufficio tecnico comunale –. Questa prima pietra è il percorso finale dopo gli adeguamenti degli altri istituti di Calcinaia e Fornacette. Ad aggiudicarsi i lavori, poi, sono state quattro ditte toscane. La Costruire srl di Lucca, la Campigli Legnami e la Olv di Empoli e la Possenti Impianti di Pisa. Un ringraziamento va anche a Valerio Panicucci dell’Unione Valdera che ci aiutato in questo non facile finanziamento diviso in 2 lotti».

A presentare progetto e rendering della nuova scuola di Calcinaia, che sarà ecocompatibile ed ecosostenibile, Branko Zrnic. Ingegnere progettista e fondatore di Atiproject di Pisa. «Il percorso di progettazione è iniziato nel 2016. Sono super felice di vederlo realizzare è stata davvero una progettazione partecipata. Come Ati abbiamo lavorato a cinquanta scuole, ma il rapporto con l’amministrazione di Calcinaia è stato davvero unico – ha spiegato Zrnic –. Venendo al progetto la nuova scuola sarà di 4000 metri quadrati per i due complessi. Il principio cardine è la sostenibilità ambientale. Una valenza sociale ed educativa, visto che darà spazio anche agli orti didattici. Dentro le aule interessanti pareti manovrabili per uno spazio modulabile. Ci sarà una forte interconnessione tra spazi luminosi interni e spazi esterni. Il dormitorio, poi, sarà un punto fondamentale. Ovviamente la classe energetica A4, massimo livello disponibile. Con riscaldamento a pavimento e moderni impianti di aereazione».

Il sindaco di Calcinaia, dopo la posa della prima pietra di ieri, conta di inaugurare la scuola nel giro di due anni.

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