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Indagini sullo scontro mortale, confermato il guasto al camion

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MONTOPOLI

Vanno avanti le indagini sull’incidente stradale costato la vita a Pietro Martino, 54 anni residente a Casciana Terme, all’inizio di settembre.

L’automobilista, che lavorava come camionista per un’azienda di Santa Croce sull’Arno, stava andando al lavoro quando, la mattina alle 6, la sua auto si scontrò contro un mezzo pesante che era fermo sulla carreggiata in direzione di Firenze. Un urto violento. Martino non ebbe scampo. Il camionista che era alla guida del mezzo coinvolto nella tragedia, un 23enne straniero che stava andando nel nord Italia e che è stato indagato per omicidio stradale, dichiarò di essersi fermato dopo che il camion aveva avuto un guasto all’impianto elettrico. Il camion era stato sequestrato e la Procura aveva disposto una serie di accertamenti di carattere tecnico per verificare se effettivamente le cose sono andate come dichiarò il camionista. E proprio in questi giorni è stata dissequestrata la motrice dopo che il consulente nominato dalla Procura ha riscontrato che effettivamente il trattore stradale ha avuto dei guasti. Resta invece sotto sequestro il semirimorchio che sarà sottoposto ad altre verifiche. Anche se il problema tecnico ha trovato conferma, questo non “assolve” del tutto il camionista visto che più testimoni hanno raccontato alla polizia stradale che il grosso camion è rimasto fermo in mezzo alla strada per circa dieci minuti. L’autista avrebbe avuto tutto il tempo necessario di scendere dal mezzo e segnalare, come previsto dal codice della strada, l’improvviso ostacolo. Valutazioni queste che poi dovrà fare il magistrato che segue le indagini sull’incidente mortale. La vittima probabilmente non si è resa conto - era buio e il camion era bloccato a luci spente - che il mezzo pesante era fermo e lo ha centrato in pieno.

Pietro Martino era molto conosciuto a Casciana Terme. Non c’era sagra che restasse senza la sua collaborazione in cucina, era molto attivo nelle iniziative organizzate dal circolo Arci (di cui era presidente) e dall’Unione Sportiva. –

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