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Barman morto in un incidente, la mamma e la sorella: «Grazie a tutti per questo gigantesco abbraccio»
Pontedera: i familiari del trentenne morto in un incidente stradale hanno parole di riconoscenza per chi è stato loro vicino
PONTEDERA. Uno tsunami emotivo, una manifestazione d’affetto e di vicinanza travolgente, che in qualche modo ha cercato di rendere meno straziante il dolore che ha colpito la madre e la sorella di Marco Del Rosso junior, il barman bientinese rimasto vittima di un incidente stradale nella notte tra giovedì e venerdì scorsi alle porte di Pontedera, dopo aver festeggiato con gli amici il suo trentesimo compleanno. È stata davvero molto numerosa e sentita la partecipazione al lutto che ha stravolto le esistenze di Lucia Macelloni e di sua figlia Carlotta, come quelle dei loro parenti. «Abbiamo ricevuto una dimostrazione d’affetto davvero eccezionale, calorosa, spontanea – dice la sorella di Marco – per certi versi inattesa. Vedere tanta gente accanto a noi in un momento così drammatico ci ha fatto capire quanto mio fratello fosse amato, sia nel suo paese d’origine che a Pontedera, dove si era fatto conoscere per il lavoro. Evidentemente oltre che da noi, anche fuori dall’ambito familiare era considerato un ragazzo buono, sensibile e perbene. E ciò non può che farci piacere».
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Per questo motivo le due donne, che oggi faranno affiggere dei manifesti di ringraziamento a Bientina e a Pontedera, intendono esprimere i loro sentimenti di gratitudine attraverso Il Tirreno nei confronti di un lungo elenco di persone, associazioni e figure istituzionali. «Bientina si è stretta attorno a noi con un gigantesco abbraccio – dicono Lucia Macelloni e la figlia Carlotta – perciò ci teniamo a ringraziare la popolazione tutta; i commercianti e il presidente Gremigni; il sindaco Carmassi e l’intera amministrazione comunale; i carabinieri; la Misericordia; l’Associazione Bientina e il suo Palio; le contrade e in special modo la contrada Cilecchio; le associazioni paesane; la ditta Vincenti Angelo; un particolare ringraziamento al bar LuSi e alla pizzeria “Un quarto di luna” per il sostegno che hanno dato a tutti noi, così come agli amici di Marco, sempre presenti. E teniamo a esprimere la nostra riconoscenza anche alla città e alla gente di Pontedera. Grazie a tutti; al bar Mandarino; al bar del ristorante Amalia; al Boccaccio; a tutti i commercianti, al sindaco Franconi e alla sua amministrazione; al commissariato di polizia; alla Pubblica Assistenza; al servizio sanitario d’urgenza 118».
«Ma il ringraziamento più doveroso, spontaneo e caloroso va alla costante e numerosa presenza degli amici e delle amiche di mio fratello, che con la loro presenza ci hanno dimostrato in maniera sincera amore e vicinanza, facendoci scoprire tramite testimonianze scritte o raccontate la versione più pura e pulita di Marco. Grazie a tutti voi, di cuore».
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