Il Tirreno

Pontedera

Anche Poli s'apparenta con Betti, a Cosentini l’appoggio di Rollo e Parrini (ma non sulla scheda)

Da sinistra Leonardo Cosentini e Michelangelo Betti (Foto Franco Silvi)
◗
Da sinistra Leonardo Cosentini e Michelangelo Betti (Foto Franco Silvi)

Verso il ballottaggio a Cascina: dopo l’accordo con Cristiano Masi il candidato dem si allea con la lista Lavoro Sviluppo Ambiente e 5 Stelle. L’alfiere del centrodestra incassa il sostegno delle due liste civiche

4 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Novità a Cascina in vista del ballottaggio del 4-5 ottobre tra Michelangelo Betti e Leonardo Cosentini per l'elezione del nuovo sindaco. 

CENTROSINISTRA 

Si ricompatta il fronte anti-Lega. Dopo l’accordo trovato con Cristiano Masi, sostenuto da una sua lista civica e da Cascina Oltre, il Pd ha portato a casa, senza grandi scossoni, anche l’apparentamento con Fabio Poli (che era stato candidato a sindaco della lista Lavoro Sviluppo Ambiente e dei 5 Stelle. La notizia ha cominciato a circolare nella tarda serata di venerdì. I 5 Stelle peraltro si sono presentati all’incontro con Betti e la delegazione del Pd con l’autorizzazione dei vertici romani del movimento a concludere l’accordo. Da quanto emerge, i Dem non hanno fatto grande fatica a trovare elementi di convergenza. Poli, comunque, ha chiesto rassicurazioni su alcuni punti del programma su cui, durante la campagna elettorale, ha spesso attaccato in maniera abbastanza frontale il Pd. Ma dopo l’esito della prima tornata elettorale l’unica cosa che conta per chi si riconosce nei valori del centrosinistra è chiudere il prima possibile la parentesi Lega e centrodestra su Cascina. Ora il puzzle vede ogni pezzo al suo posto. Fabio Poli e la componente socialista da lui rappresentata sono stati infatti parte attiva della nascita di Cascina Oltre. L’apparentamento è la conclusione di un naturale percorso politico destinato a far passare in secondo piano alcune “intemperanze” verbali del candidato di Lavoro Sviluppo Ambiente, sostenuto da elettori vicini a Rc e anche allo stesso Pd. Con l’apparentamento anche i Cinque Stelle, che non sono riusciti a conquistare un seggio in consiglio comunale, tornerebbero così in municipio in caso di vittoria del centrosinistra e ci portano David Barontini. A Poli o a qualche rappresentante della sua lista potrebbe andare un assessorato. L’accordo è sancito e nel presentarlo già si parla di Cascina come «laboratorio politico». Domani le caratteristiche e i contenuti dell'accordo saranno presentati a Cascina in una conferenza stampa. Betti si presenta al ballottaggio del 4 e 5 ottobre con un ampio sostegno, oltre che partendo dal vantaggio dell’esito del primo turno dello scorso fine settimana. Tant’è che ieri Betti ha tirato un po’ il fiato. Di mattina è stato al lavoro all’istituto Pesenti, dove insegna inglese, e il pomeriggio si è dedicato agli impegni in famiglia. Niente gazebo per strada, come lui stesso ha confermato nel primo pomeriggio. –

 CENTRODESTRA

Convergenza programmatica e continuità amministrativa. Dalle liste Valori e impegno civico e Progetto Cascina arriva l’appoggio a Leonardo Cosentini che ha così definito le alleanze in vista del ballottaggio del 4 e 5 ottobre. «Sono soddisfatto del percorso di confronto fatto in questi giorni con le liste Valori e impegno civico e Progetto Cascina – spiega Cosentini – un confronto serio e costruttivo, tra persone che hanno un unico obiettivo comune: lo sviluppo e la crescita della nostra città e il benessere dei nostri cittadini. Un confronto che, oltre a ricompattare nel segno dell’unità l’Amministrazione della città, ha trovato una sintesi su due punti: convergenza programmatica e continuità amministrativa. Con Dario Rollo e Michele Parrini, con cui non abbiamo fatto un apparentamento perché non siamo interessati alla spartizione delle poltrone come sono abituati a fare nel centrosinistra, ma che ringrazio per la serietà e l’onestà intellettuale con cui hanno accettato di confrontarsi, condividiamo la visione dei prossimi cinque, dieci anni di Cascina e su questo getteremo le basi per il buongoverno di un’amministrazione stabile, coerente con le proprie idee e trasparente», dice Cosentini. «Con Rollo, cui mi lega un ottimo rapporto personale – prosegue ancora Cosentini – abbiamo individuato la continuità amministrativa nella corretta ed equilibrata gestione che da assessore al bilancio ha saputo portare avanti in questi anni, risanando un bilancio disastrato, razionalizzando i costi e potendo finalmente aprire una nuova fase di investimenti per la città supportati da un bilancio in ottima salute, oltre che su tutti gli altri punti programmatici». «Con Parrini la sintesi è stata trovata su scuole, rischio idrogeologico e messa in sicurezza del territorio, cittadella dello sport e rete delle attività produttive». «A differenza di chi ha come unico obiettivo quello di battere Leonardo Cosentini a tutti i costi, noi abbiamo programmi concreti per la nostra città che ci impegneremo realizzare fin dal giorno dopo il risultato elettorale. Coerentemente con quello che siamo e convinti del buon percorso fatto fino ad oggi, su questo chiederemo la fiducia ai nostri concittadini», ha concluso. Ieri e oggi la Lega è ripartita con i gazebo. Ieri mattina prima uscita da militante anche per Susanna Ceccardi, che da pocoha incassato la sconfitta alle regionali, dove si è candidata per fare il presidente. Questa sera, alle 21, Cosentini incontrerà i cittadini del capoluogo nel corso di un incontro al bar La Torre in piazza dei Caduti. –

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web