Il Tirreno

Pontedera

alla festa di un locale all’aperto 

Regolamento di conti, spacciatori picchiano un loro “cliente”

s.c.

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PONTEDERA

Chi ha assistito alla scena, durata pochi minuti, ha avuto l’impressione di trovarsi di fronte al solito regolamento di conti tra spacciatori e clienti.

A chiedere l’intervento dei carabinieri è stato il personale della sicurezza del Golena d’Era, nella serata di chiusura della stagione estiva il cui risultato è andato ben oltre ogni più rosea previsione. Prima sono arrivati tre stranieri, a quanto pare appartenenti ad una stessa famiglia, che si stanno contendendo una fetta del mercato dello spaccio di droga. In un istante sono venuti alle mani, mentre il personale della sicurezza del locale è prontamente intervenuto. Uno dei tre nordafricani ha sradicato uno dei paletti usati per mantenere le distanze come richiesto dalla normativa anti-Covid. Con questo oggetto ha minacciato il tossicodipendente con il quale aveva un conto in sospeso. Il timore iniziale è stato che quella rissa in qualche modo potesse interessare anche i molti giovani che si erano dati appuntamento al Golena d’Era. Per fortuna non è stato così e la lite è rimasta “confinata” tra consumatori e spacciatori. Uno di questi nella colluttazione è finito giù dall’argine. Quando poi si è alzato era ferito alla testa anche se non risulta che sia ricorso alle cure del pronto soccorso.

«C’è stato un momento di confusione – conferma Luca Sardelli – ma per fortuna è rimasto circoscritto alle solite persone che ormai tutti conoscono a Pontedera e che non avevano niente a che fare con il Golena. Devo dire che la festa di chiusura della stagione è poi andata avanti senza alcun problema. C’erano anche amministratori e persone che avevamo invitato. Hanno visto la confusione di quando questi personaggi sono venuti alle mani, ma altrettanto rapidamente la situazione si è risolta».

Non è stato spiegato se quando sono intervenuti i carabinieri sono riusciti a identificare i protagonisti della rissa. —



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