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Al “Fermi” una classe in quarantena
Trasferite in strutture Covid tutte le straniere del centro accoglienza di Bientina, un caso anche a Vicopisano
PONTEDERA
Il rientro in classe dopo la pausa elettorale vedrà una classe in meno dell’indirizzo di agraria del “Fermi” di Pontedera. Venerdì mattina il dirigente scolastico, Luigi Vittipaldi, è stato informato dall’Asl che uno studente di una seconda classe, residente in Valdera, era risultato positivo al Covid. Immediate l’indagine epidemiologica e la richiesta di tamponi per tutti. Anche i docenti che hanno avuto contatto col caso sono in quarantena e faranno il tampone.
«Da venerdì pomeriggio non ci sono né studenti né docenti perché la scuola è seggio e, diversamente dagli anni precedenti (continuavano le lezioni ruotando su aule, laboratori e palestra), la settimana scorsa (9 e 11 settembre), facendo prevalere il principio di cautela, gli organi collegiali hanno deliberato la didattica digitale integrata fino a martedì», aggiunge Vittipaldi. Per domani è prevista una sanificazione straordinaria dell’istituto. La classe farà lezione da remoto per tutta la quarantena. «A scuola adottiamo i protocolli ma fuori i ragazzi pare siano meno ligi alle regole...», osserva il professor Vittipaldi.
Intanto la scuola ha distribuito a ciascun studente e docente una confezione sigillata di 10 mascherine chirurgiche inviate dalla Protezione civile per conto del ministero. Anche il gel igienizzante è arrivato in ogni aula, bagno, ambiente. «A breve arriverà anche l'organico aggiuntivo Covid-19: collaboratori scolastici e docenti in più. I banchi piccoli 70 x 50, che andranno a sostituire quelli grandi 70 x 70, arriveranno entro novembre: fino ad allora, nelle sole classi “adeguate”, dove la distanza è garantita, gli studenti, se vorranno, potranno abbassare la mascherina quando sono seduti al proprio banco».
«Per le scuole superiori, considerando che, ogni giorno, su Pontedera confluiscono tra 5.000 e 6.000 ragazzi di tutta la Valdera, se non vengono rigorosamente rispettate le misure di distanziamento, il rischio di una impennata dei contagi nei comuni da cui provengono potrebbe essere più che una ipotesi», conclude Vittipaldi.
A Ponsacco, per esempio, in una primaria, dopo che un alunno è stato trovato positivo, sono stati messi in quarantena 21 compagni di classe, due insegnanti, una custode, 26 baby calciatori e quattro allenatori. Stessa situazione in una primaria di Casciana Terme Lari: al momento sono in quarantena 25 persone, oltre alla bimba trovata positiva.
I casi continuano a salire: a Cascina un nuovo caso e più di 110 persone in quarantena, Pisa 9, San Giuliano Terme 2, Vicopisano 1 (in un centro di accoglienza, come scritto ieri su questa cronaca). A Pisa ci sono 101 persone in isolamento, 11 ricoverati e tre positivi nelle Rsa.
Più di 20 i casi tra Alta Valdicecina e Valdera: Bientina 17 (tutti residenti nel centro d’accoglienza che ieri è stato sgomberato, con le ospiti trasferite in due strutture Covid), Ponsacco 1, Pontedera 2, Santa Maria a Monte 1 e Santa Croce 1. Scende il dato settimanale relativo alle persone positive al Covid a Fucecchio: 19 i positivi. Di questi, 18 si trovano in isolamento domiciliare. Un 80enne è invece ricoverato. —
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