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La Coppa Sabatini guarda al futuro: «Ci vediamo il 16 settembre 2021»
L’iscrizione del Gran Premio di Peccioli alla “Uci ProSeries” è già stato fatto
PECCIOLI. Più che tempo di bilanci è già ora di pensare al futuro. Vale a dire al 2021, sperando che non sia travolto dall’emergenza coronavirus come il 2020. Solo giovedì scorso la carovana della Coppa Sabatini ha attraversato le strade di Peccioli, ma è già tempo di pensare al 16 settembre dell’anno prossimo. «Sembra assurdo – commenta Gianluca Merlini, segretario dell’Unione ciclistica pecciolese – ma sapevamo la data della prossima edizione già prima di correre questa».
L’iscrizione del Gran Premio di Peccioli alla “Uci ProSeries” (il circuito mondiale di ciclismo su strada organizzato dall’Unione ciclistica internazionale) è già stato fatto e nella sede di via Roma si sta già programmando il futuro. «Abbiamo dimostrato di poter organizzare eventi come questo anche in un momento così difficile – sottolinea Merlini –. Non era facile, ma abbiamo mantenuto fede all’impegno di mantenere una tradizione ciclistica consolidata adeguandola ai tempi».
Il punto di partenza è quello raggiunto non solo nella giornata di giovedì a Peccioli, ma anche il giorno prima a Pontedera con il Giro della Toscana: «Sono stati due giorni importanti tanto dal punto di vista sportivo quanto organizzativo e della risposta di pubblico – dichiara il segretario dell’Unione ciclistica pecciolese –. In particolare per quel che riguarda la Sabatini abbiamo migliorato il circuito a detta di tutti gli addetti ai lavori, i direttore sportivi e gli stessi corridori. Sarà difficile organizzare una nuova edizione togliendo la novità tecnica di quest’anno: il muro di Greta in particolare. Così come non si potrà non ripetere il passaggio nel centro medievale di Peccioli, che ha consentito il coinvolgimento degli appassionati. In più c’è stato lo sforzo per attuare il protocollo Covid. Tutte cose che ci dicono che possiamo affrontare una scalino in più e migliorarci ancora l’anno prossimo. E vogliamo farlo non solo per l’orgoglio sportivo ma anche per quanto questa Coppa riporta al territorio in termini di ricadute economiche dirette e in tema di promozione».
E il territorio ha tutta l’intenzione di non farsi sfuggire questa opportunità di promozione a livello nazionale e internazionale. «La Coppa Sabatini si è confermata un appuntamento che celebra la passione ciclistica pecciolese e promuove non solo Peccioli ma la Valdera in movimento – sottolinea il sindaco Renzo Macelloni –. Con Pontedera siamo convinti che il ciclismo sia un’opportunità da non perdere per la promozione del territorio. Per giunta dopo un’edizione così difficile come questa in cui abbiamo portato a casa un risultato positivo un po’ per fortuna, un po’ per capacità, un po’ per essere riusciti a fare scommesse vincenti».
Anche gli sponsor sembrano intenzionati a proseguire nel loro sostegno. «In questo periodo è difficile fare previsioni, ma se ci saranno le condizioni sanitarie noi ci saremo», conferma Rossano Signorini di Ecofor. E proprio il Covid sembra essere l’unica incognita non controllabile da qui alla 69ª edizione della Coppa Sabatini-Gran premio di Peccioli.
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