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Solo venti giorni per aprire il nuovo ristorante
SAN MINIATO
Il diffondersi del coronavirus aveva messo davvero paura. I titolari del BlackWhite di San Donato di Santa Maria a Monte avevano pensato di mollare. Invece, la forza d’animo li ha portati a cercare e trovare un luogo più adatto all’attività, ma soprattutto adeguato alle normative anti Covid. Ed è avvenuto il trasferimento a San Miniato.
Il 15 agosto chiude il ristorante pizzeria di San Donato e il 13 settembre è avvenuta l’inaugurazione del nuovo locale, il ristorante BlackWhite di via Fontevivo a San Miniato.
Una storia lunga nove anni, quella che ha visto insediarsi nella frazione di Santa Maria a Monte il cuoco Emanuele Catastini che ha coinvolto anche il fratello Massimo Catastini e la cognata Angela Melai in quell’avventura. E che pochi giorni fa ha vissuto una netta evoluzione con il taglio del nastro a San Miniato dopo un trasferimento durato appena venti giorni. Un investimento coraggioso in un periodo non facile per la ristorazione.
«Ringraziamo il titolare del Club Alvaro Spinosi che ci ha aiutato – dicono i ristoratori del BlackWhite che puntano a una cucina a base di pesce – e la città San Miniato. In più ringraziamo per l’allestimento Veruska Creations, Mattia Catastini per la gestione delle pagine social legate alla nostra attività, il fotografo Giacomo Lazzeri e l’enoteca Voglia di Vino».
All’inaugurazione di domenica scorsa erano presenti la vice sindaca di San Miniato, Elisa Montanelli e l’assessore alle società partecipate, Giacomo Bertini. Una presenza, quella dei rappresentanti dell’amministrazione comunale sanminiatese, che la dice lunga sull’importanza di nuove attività commerciali che s’insediano in questo territorio in un momento estremamente difficile per l’economia. —
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