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La casa di Borgo in uso gratuito al Maramaldo come foresteria
La giunta concede al ristoratore Guarguaglini un’abitazione «Il suo progetto ha una funzione socio-culturale e turistica»
Lajatico
La casa comunale di Borgo entra nel progetto “Ristorazione diffusa-Luoghi del Cibo e della Mente”. L’ideatore dell’iniziativa, Jonni Guarguaglini, l’ha ottenuta dall’amministrazione di Lajatico. L’abitazione al numero 9 in piazzetta di borgo, di cui il Comune è proprietario, è stata assegnato in comodato d’uso gratuito al gestore del ristorante il “Maramaldo” per realizzare una foresteria per il personale del locale.
La concessione è stata stabilita durante la giunta comunale dello scorso 2 settembre presieduta dal sindaco Alessio Barbafieri e a cui erano presenti gli assessori Roberto Turini e Flavio Poli. L’abitazione è stata assegnata a Guarguaglini «considerato che – si legge nel verbale della giunta – l’amministrazione giudica favorevole il progetto “Ristorazione diffusa-Luoghi del Cibo e della Mente” in quanto ha un’importanza dal punto di vista socio-culturale, turistico e visibilità del territorio e si interpone in un’ottica di sviluppo e di potenziamento dei servizi da destinare alla collettività».
Per la giunta di Laiatico è stato poi decisivo il fatto «che – prosegue il verbale – nel periodo della pandemia Covid è opportuno agevolare la ripresa delle attività economiche insediatesi nel territorio comunale con ogni mezzo».
Jonni Guarguaglini aveva presentato una manifestazione di interesse per l’abitazione in piazzetta del Borgo lo scorso 26 agosto con una lettera inviato al protocollo del Comune. Nella missiva il ristoratore spiegava la volontà di «utilizzare la casa di Borgo come foresteria per il personale del ristorante». Il locale è stato aperto lo scorso mese di luglio puntando su un concept che unisce la proposta culinaria a quella artistica. Ad esempio, l’inaugurazione del ristorante è coincisa con due mostre di Franco Mauro Franchi e Andrea Marchesini, rispettivamente, nella Cantina di Nonno Barta e nella Chiesa Rupestre di Lajatico, curate da Filippo Lotti, sotto la regia dell’architetto Alberto Bartalini.
Ora, per proseguire il progetto Guarguaglini avrà a disposizione anche un’abitazione per ospitare i suoi dipendenti fino al 28 febbraio 2021. «L’immobile – si legge nel ancora nel verbale di giunta – è concesso con le utenze (acqua-luce e gas) a carico del richiedente comprese le relative spese di attivazione. Così come tutti i lavori e spese di lavori e manutenzioni ordinarie saranno a carico di Guarguaglini per il tempo di utilizzo della casa».
«In caso di necessità urgenti da parte dell’amministrazione per fronteggiare gravi e urgenti situazioni socio/familiari, o di pubblico interesse – conclude la giunta – Guarguaglini Jonni si impegna a lasciare libera l’abitazione entro un mese. In ogni caso può riconsegnare l’immobile al Comune in ogni momento qualora venga meno la necessità avanzata nella sua richiesta. —
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