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Lutto per la scomparsa dell’imprenditore Francesco Nerli
MORRONA
Una grave malattia in pochi mesi lo ha strappato alla sua famiglia. È morto ieri mattina a Morrona di Terricciola, all’età di 70 anni, l’imprenditore Francesco Nerli.
L’uomo era uno dei titolari dell’azienda di famiglia Officine Meccaniche Nerli di Ponsacco, una delle più conosciute in tutta la Valdera, fondata nel 1959 come prosecuzione di una precedente esperienza sempre della stessa famiglia.
Nerli ha sempre lavorato nel settore delle costruzioni meccaniche producendo macchine tradizionali per la lavorazione del legno. Il successo lo deve a particolari levigatrici, diventate molto richieste nel settore del mobile.
È da questo momento che decolla la storia dell’azienda a cui Francesco Nerli è sempre rimasto molto legato, riuscendo a seguirne i cambiamenti fino a quando non è stato colpito dalla malattia. A quel punto è stato costretto a rallentare gli impegni per potersi curare.
La salma dell’imprenditore è stata composta nella casa della famiglia, a Morrona. Mentre il funerale si svolgerà domani pomeriggio, con inizio alle 16, nella chiesa di San Giovanni, a Ponsacco.
Anche se Nerli abitava nel comune dell’Alta Valdera per ragioni di lavoro era molto conosciuto a Ponsacco oltre, ovviamente, in tutto il settore della meccanica e in provincia più in generale.
Scompare uno degli imprenditori storici che avevano contribuito allo sviluppo del mobile nella cittadina e di un settore che è ora profondamente colpito dalla crisi.
Nerli lascia la moglie, Rosellina Ciandri, che fa parte di un’altra famiglia molto conosciuta a Terricciola e che lavora nel settore della pirotecnica, oltre a due figlie, Giusi e Chiara.
Lo stesso Nerli aveva collaborato alla gestione dell’azienda “Pirotecnica Ciandri”. Mentre nella conduzione delle Officine Meccaniche l’imprenditore era stato affiancato dal fratello e dei familiari già da molti anni, ancora molto prima dell’età della pensione.
Un uomo molto legato alla famiglia, così lo descrive chi lo conosceva. E sono in tanti, in queste ore, a ricordarlo con affetto. Già ieri parenti e amici sono stati in visita ai familiari per esprimere la loro vicinanza. –
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