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Fede di nozze rubata alla vigilia della festa
Mirella e Renzo, sposati dal 1970, sono stati derubati mentre erano davanti alla tv: «Colpiti nei nostri ricordi più cari»
SAN MINIATO. «Sono stata indecisa fino all’ultimo. Non volevo partecipare alla festa per le coppie che hanno tagliato il traguardo delle nozze d’oro. Sono ancora sconvolta: pochi giorni fa i ladri sono entrati in casa nostra e hanno rubato la fede d’oro di mio marito con l’incisione del mio nome. Un vero colpo per i nostro cuore, colpito nei ricordi più cari». Mirella Brancolini e il marito Renzo Buti non nascondono la loro amarezza. La coppia è tra quelle ricevute dal sindaco di San Miniato per sottolineare l’importanza del traguardo raggiunto dagli sposi.
«Festeggiare 50 anni di matrimonio sapendo che una delle fedi di nozze è nelle mani dei ladri non è facile», dicono. I coniugi Buti nei giorni scorsi sono stati bersaglio di uno dei furti in appartamento che si verificano in provincia. Se durante il lockdown c’era stata una sorta di tregua, ora i malviventi sono tornati a imperversare.
È successo giovedì sera, tra le 21 e le 22, in via San Donato. «Mentre noi eravamo a guardare la tv – racconta la pensionata – i ladri sono entrati al piano di sopra. Sono passati da un terrazzo, hanno forzato una finestra. Abbiamo sentito alcuni rumori strani ma non abbiamo pensato che potessero essere i ladri. Invece erano loro, giravano nelle camere e hanno preso tanti oggetti d’oro. Hanno portato via la fede di mio marito ma anche tanti altri ricordi anche di persone che non ci sono più. Queste sono cose che toccano il cuore. Non c’è solo il valore economico degli oggetti fatti sparire. Abbiamo perso anche i ricordi di una vita».
È stata la donna a rendersi conto del passaggio dei malviventi.
«Quando sono andata in camera ho capito quello che era successo. Mi sono messa a urlare, tant’è che i miei familiari hanno pensato che avessi avuto un malore. È stato un momento davvero difficile...». Subito dopo la famiglia ha chiesto l’intervento dei carabinieri. Il sopralluogo ha permesso di capire da dove erano entrati i ladri ma non sono stati trovati elementi per risalire agli autori del raid.
«Per questo non volevo festeggiare l’anniversario di nozze – aggiunge la donna – poi i miei figli hanno insistito tanto... E forse la festa in Comune ci aiuterà a superare questo momento così difficile». –
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