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Verso le amministrative 

Tra Rollo e Sbragia scoppia la guerra dei selfie sulle strisce pedonali

s.c.
Tra Rollo e Sbragia scoppia la guerra dei selfie sulle strisce pedonali

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CASCINA

Lavorano fianco a fianco nella giunta. Prendono decisioni insieme. Ma poi parte la corsa ad accaparrarsi il merito di lavori pubblici che arrivano quasi a tempo scaduto. Tutto, ovviamente, al ritmo di frequenti selfie su Facebook. Dario Rollo, sindaco reggente di Cascina, grazie ad una sorta di “investitura” ricevuta quando l’ex sindaca Susanna Ceccardi, è stata eletta parlamentare europea, è ora in corsa per fare il sindaco “senza partiti”, solo “per i cittadini”, come spesso ha detto durante la campagna elettorale. Così l’altro giorno il candidato “Dovere e lavoro prima di tutto” e dell’inno nazionale suonato a ogni presentazione della sua lista civica, ha informato i cittadini, tramite social, che era in ufficio a programmare «il futuro e garantire finanziamenti e lavori pubblici nei prossimi anni». Cosa ha fatto? «Firmata la domanda per partecipare al bando di finanziamento per la sicurezza stradale. 150. 000 euro per l’installazione di 15 Apl (attraversamenti pedonali luminosi) in varie zone della città». Firmato: Rollo, «sempre e solo nell’interesse di Cascina e dei miei concittadini».

Gli risponde con garbo, l’assessore ai lavori pubblici, Roberto Sbragia, di Forza Italia, anche lui candidato come consigliere comunale nel centrodestra che sostiene Leonardo Cosentini. «Gli attraversamenti pedonali illuminati, la sicurezza stradale! Voglio ringraziare il sindaco facente funzioni per aver firmato una pratica del mio settore che avevo condiviso con gli uffici e che da loro era stata portata avanti». Come dire: caro Rollo, hai messo una firma ad un lavoro che è di un intero settore. «Questa mattina infatti ero ad una presentazione del Piano Strutturale a Pisa e per non ritardare la discussione in giunta, di un argomento così importante, non potendolo firmare direttamente, ho chiesto agli uffici di portar la pratica al sindaco per firmarla. Per me l’interesse della collettività viene prima di ogni bandiera», chiosa Sbragia e rilancia il risultato ottenuto. Che i cascinesi vedranno in seguito. —

s.c.

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