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Mauro colpisce ancora: debutta con un tartufo da mezzo chilo
Ottimo debutto stagionale per il cercatore livornese a San Miniato Due anni fa aveva trovato la seconda pepita più grande della storia
pepite da record
Mauro colpisce ancora. Stavolta non ha trovato una pepita da record, come quella di oltre due chili scovata due anni fa. Ma è comunque un tartufo di tutto rispetto, da cinquecento grammi, trovato dal suo Enea, ieri come allora, a San Miniato. Davvero niente male come debutto 2020 per il livornese Mauro Del Greco, 52 anni: «La stagione è iniziata giovedì, ma ho rotto il radiatore alla macchina e così ho dovuto rinunciare e rimandare il debutto a oggi (ieri, ndr). Direi che è andata decisamente bene». Sorride Mauro, che ovviamente ha già “piazzato” il suo tesoro, godendosi un’altra bella soddisfazione dopo quella enorme, nel 2018, quando il Comune di San Miniato lo premiò con il “Tartufo di diamante”, per quel gioiello da 2 chili e 520 grammi secondo solo a quello di Arturo Gallerini, che negli anni Cinquanta trovò un tartufo di due chili e 520 grammi, finito poi in dono al presidente degli Usa.
Insomma, Mauro ha un istinto particolare: «Chiamatela fortuna, destino o bravura. Non lo so cos’è. Io so che è un lavoro che faccio con tanta passione e di sicuro non sono andato a caso. Visto che negli ultimi tempi è caduta poca pioggia, ho cercato un terreno dove si convoglia più acqua. E l’ho trovato, in quella zona (l’omertà sul luogo esatto è d’obbligo, ndr) la terra era umida. E infatti Enea ha scovato questo bel tartufo bianco». —
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