Il presidio
Una comunità in lutto «Mancherà il tuo sorriso»
Il cordoglio del sindaco Terreni e l’abbraccio alla famiglia «Un uomo sempre pronto a impegnarsi nel sociale»
CASCIANA TERME lari
È un risveglio sotto choc quello della cittadina di Casciana Terme. L’amico della porta accanto, il fratello maggiore, lo zio, il compagno di tante serate ai fornelli, sempre con la mano tesa per aiutare, non c’è più. Un gigante dal cuore d’oro. La voce si diffonde presto: “Pietro è morto in un incidente”. Un tam tam di messaggi e telefonate. Una comunità straziata dal dolore per l’improvvisa perdita di un uomo che rappresentava per tanti un punto fermo, una istituzione. Pietro Martino abitava a Casciana, con la moglie Alessandra Bracaloni e il figlio Elia. Nella cittadina lo conoscevano tutti, non solo per l’impegno nel sociale e perché aveva gestito a lungo un negozio di pasta fresca prima di cominciare a fare il camionista.
Dolore e sconcerto tra gli Amatori de “Il Circolino”. «Abbiamo dovuto fare i conti con un brutto risveglio. Il nostro presidente Pietro ci ha lasciati. Ti ricorderemo come un grande uomo, non solo fisicamente. Disponibile, spensierato e sempre sorridente. Ciao, zio». Anche il sindaco, Mirko Terreni, si è unito al cordoglio della comunità: «So di interpretare il sentimento di tutti i cascianesi nell’esprimere le più sentite condoglianze e un grande abbraccio alla famiglia per questa perdita che lascia tutti noi attoniti e sconvolti». Anche l’associazione “La Rossa” è in lutto: «Pietro, per anni, è stato volontario e membro del consiglio dell’associazione. Sempre presente ed instancabile, in tutte le iniziative, dal Primo Maggio alla Festa Rossa, non faceva mai mancare il suo grande contributo in quello che era il suo “regno”, la cucina, di cui era un riferimento imprescindibile per tutti i volontari e per tutte le compagne e i compagni che negli anni hanno assaggiato i suoi piatti. Al momento ci resta difficile anche solo pensare ad una di queste iniziative senza di lui dietro ai fornelli o a scherzare con i compagni, ma dovremo andare avanti, perché così avrebbe voluto». Un uomo «corretto, un vero comunista, sempre pronto ad aiutare il prossimo, il cui sorriso e buon umore era vero carburante per tutti noi. Una vita spesa nel volontariato, soprattutto nel circolo Arci “Il Proletario” di Casciana Terme di cui è stato per lunghi anni presidente. L’associazione si stringe in un forte abbraccio alla moglie Alessandra e al figlio Elia, anche loro volontari della Festa Rossa. Ciao Pietrone! Hasta Siempre Companero! » –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
