Il Tirreno

Pontedera

Fabio Poli 

«Il voto utile è un inganno serve solo a non cambiare»

«Il voto utile è un inganno serve solo a non cambiare»

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CASCINA

«Siamo pronti a scommettere che, a breve, si leverà il solito appello al “voto utile”, perché il voto non deve essere “sciupato” togliendo forza agli schieramenti più consistenti a vantaggio di altre liste o schieramenti politici che non hanno alcuna possibilità e diritto di affermarsi». Fabio Poli, candidato sindaco della lista “Lavoro, Sviluppo, Ambiente” e dei 5 Stelle, fa polemica sull’invito al voto. «I soloni del “politicamente corretto”, dell’una e dell’altra parte, con appelli accorati e voce solenne, si impegneranno a inoculare un angosciante senso di colpa nell’elettore per convogliarne il voto “o di qui o di là”. Nessun riferimento ai contenuti, ma solo vuote promesse di cambiamento perché il “nemico” deve essere assolutamente battuto senza tralasciare alcuna forma di tentativo. È da tempo, ormai, che il virus del “meno peggio” è diventato il tratto dominante della politica italiana. Di “voto utile” in “voto utile” la ricerca del vero cambiamento è stata sostituita dal costante adeguamento al ribasso dell’esistente», afferma. Sarà così anche a Cascina.

«Contenuti? Solo slogan e propaganda, nien’altro! La verità è che il Pd, ormai, non è più un organo di elaborazione del pensiero ma un centro di gestione del potere e la Lega, dal canto suo, è quella che ha beneficiato della disgregazione di un centrosinistra organico e della guerra dei penultimi contro gli ultimi. Ecco perché il “voto utile” è un inganno per il solo mantenimento di un sistema di potere». –

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