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Vanni torna alle origini e riapre l’attività nei due locali storici
SANTA MARIA A MONTE
«Qui non viene chi vuole coprirsi, qui viene chi si vuole vestire». È con l’entusiasmo della prima volta che Fausto Vanni commenta quello che potremmo definire un ritorno a casa. Uno dei due “rami” dello storico marchio Guelfa, che in questi anni aveva visto sperimentare il ricongiungimento di tutti i punti vendita nell’unico mega-store di All Goods (che resta aperto), di fronte alla Coop, in aperta sfida alle incertezze del mercato e del momento torna là dove è nato, sulla Tosco Romagnola, in via Francesca Sud 350 e 444, nei due locali di Ponticelli e Montecalvoli lasciati alcuni anni fa.
«L’operazione fatta alcuni anni fa ci ha fatto guadagnare pezzi di mercato, facendoci però perdere il contatto con una parte importante della nostra clientela storica – dice Fausto Vanni, uno degli storici titolari del marchio Guelfa –. Ho capito che dovevo muovermi verso una progettualità che guardasse anche al passato, ripensandolo. Ed ecco questo ritorno a casa, in questi locali che aprimmo ormai nel 1977». I due spazi, intitolati “Fausto di Guelfa”, inaugureranno ufficialmente i nuovi allestimenti venerdì dalle 18,30, con uno staff parzialmente rinnovato del quale farà parte anche il figlio di Fausto, Luca Vanni. «Un’avventura per me, quella di ritrovarmi a lavorare e a creare tutto questo con mio padre – dice Luca, che si dividerà fra questo e un altro lavoro nel settore calzaturiero –. Qualcosa che è in un certo senso sempre stato nell’aria ma che adesso si realizza». Avventura che nasce in un momento certo non roseo, in piena crisi post-Covid, con un settore moda, sempre più aggredito dal mercato virtuale. «Il negozio di Ponticelli sarà dedicato alle grandi firme e all’altissima qualità alla quale i nostri clienti sono abituati – dice Fausto –. Mentre Montecalvoli sarà lo spazio dell’outlet, con uno sguardo al mondo giovanile. Chi viene da noi si confronta con un’esperienza decennale incomparabile con internet. Quando cerchi un capo di alta qualità lo vuoi toccare, vedere dal vivo, provartici dentro. Tutto questo l’on-line non può darlo e lì, invece, ci siamo noi con la nostra storia. Qui non vendiamo vestiti, vendiamo emozioni». —
Nilo Di Modica
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