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Resta in carcere il giovane accusato di tentato omicidio
cascina
Resta in carcere al Don Bosco il somalo di 29 anni accusato di tentato omicidio per aver accoltellato per strada, in via Cammeo a Navacchio, un connazionale nel corso di una lite.
Ieri mattina si è svolta l’udienza di convalida dopo che i carabinieri di Navacchio avevano sottoposto a fermo di indiziato di delitto lo straniero residente a Cecina. Il fermo è stato convalidato dal Gip Pietro Murano, che ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere per il somalo, difeso dall’avvocato Daniela Rondoni. Il migrante si è avvalso della facoltà di non rispondere. Tra l’altro non era stata prevista la presenza di un traduttore somalo. Di conseguenza non sono state chiarite le circostanze che hanno portato alla lite.
L’arrestato, alcuni giorni fa, è andato a cercare il connazionale che abita a Navacchio. Tra i due è scoppiata una lite nel corso della quale il 29enne ha tirato fuori il coltello e ha colpito più volte il connazionale al torace e alle gambe. Alcuni passanti, che hanno assistito alla scena, avevano dato l’allarme. Sul posto era intervenuto il 118 che aveva poi trasportato il ferito all’ospedale di Cisanello dove è stato operato.
Nel frattempo i carabinieri, grazie anche al racconto della vittima, si sono messi sulle tracce dell’accoltellatore e lo hanno fermato quando è tornato a casa sua, a Cecina. –
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