Il presidio
Dimesso dall’ospedale il pensionato rapinato
L’allarme ha costretto alla fuga i quattro malviventi incappucciati mentre stava arrivando un nipote dell’uomo
casciana terme lari
È stato dimesso dall’ospedale l’imprenditore di 77 anni, ora in pensione, Mario Toncelli, picchiato dai rapinatori che sabato sera sono entrati in casa sua. Ad attivare i soccorsi è stato il figlio Enrico quando è entrato in funzione il sistema di allarme della loro abitazione. Non riuscendo a parlare con il padre ha telefonato a più persone.
Tra questi un nipote che abita vicino e che è corso in aiuto del pensionato mettendo al tempo stesso in fuga i quattro rapinatori.
La vittima della rapina è stata sentita dai carabinieri di Lari e ha confermato quello che già aveva detto nei momenti successivi all’assalto in villa.
Si fa strada tra gli inquirenti l’idea che i quattro uomini incappucciati, probabilmente di origine straniera secondo la ricostruzione del pensionato, fossero entrati nel giardino della villa dove abitano tre famiglie per commettere un furto.
Poi si sono trovati davanti il pensionato che era uscito di casa per fumare una sigaretta subito dopo aver cenato.
Quando si sono accorti che era solo, hanno approfittato della situazione.
Uno lo ha spinto in casa, ha preso un coltello da cucina ed è iniziato l’incubo. Il 77enne è stato prima minacciato e poi picchiato, tant’è che ha riportato la rottura di due costole e vari traumi. Poi lo hanno legato e percosso per costringerlo a dire dove era nascosta la cassaforte.
Ma nell’abitazione dell’uomo non c’è alcuna cassaforte, anche se i malviventi, evidentemente, non volevano credergli.
Sulla rapina sono in corso le indagini dei carabinieri di Lari, intervenuti la sera stessa del fatto, e dei colleghi della compagnia dell’Arma di Pontedera.
All’arrivo del nipote, stando a quello che è emerso, i banditi si sono dileguati nei campi.
La villa si trova al confine tra Ponsacco e il paese di Perignano, nel comune di Casciana Terme Lari. Tante le testimonianze di vicinanza arrivate in queste ore alla famiglia Toncelli, una volta che si è diffusa la notizia della rapina.
Sono in corso accertamenti anche per stabilire se l’auto, una Mercedes Classe A, che è stata data alle fiamme, sempre sabato sera a Gello di Pontedera, sia in qualche modo collegata alla rapina di Perignano. —
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