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Barriere architettoniche ko nei tre campi da calcio

marco sabia
Barriere architettoniche ko nei tre campi da calcio

Il Comune stanzia 90mila euro e affida i lavori per far partire i cantieri Gli interventi allo stadio Martini, all’impianto sportivo Matteoli e al sussidiario

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CASTELFRANCO

Il Comune di Castelfranco di Sotto spende 90.000 euro per abbattere le barriere architettoniche degli spogliatoi, dei bagni e dei locali a corredo degli impianti sportivi del capoluogo: l’ente guidato dal sindaco Gabriele Toti ha infatti recentemente affidato i lavori che prevedono anche la messa in sicurezza e il ritorno alla fruibilità di una serie di locali che fanno parte dello stadio Martini, del campo sportivo Matteoli e del sussidiario. Tre impianti sportivi molto importanti per la comunità castelfranchese.

I lavori saranno numerosi. Alcuni dei più importanti riguarderanno lo stadio, dove verrà realizzato l’adeguamento e il risanamento del locale, posto all’ingresso della tribuna, adibito a biglietteria e servizi igienici a disposizione del pubblico, in questo momento non agibile, per il precario stato di manutenzione in cui versa sia la copertura che i bagni; con l’occasione viene ricavato all’interno del fabbricato un servizio igienico per gli utenti diversamente abili, attualmente non presente; ancora allo stadio la sostituzione dei cancelli posti lungo la recinzione, necessari per le uscite di sicurezza.

Poi si passa al campo sportivo Matteoli, dove verrà realizzato un intervento di manutenzione straordinaria consistente nel rifacimento di porzioni di intonaco, nella completa tinteggiatura e nella sostituzione delle porte di accesso, oltre alla sostituzione sanitari e adeguamento di un bagno per utenti diversamente abili per ciascun spogliatoio.

Infine al campo sportivo sussidiario è in programma un intervento analogo di manutenzione straordinaria dei due fabbricati adibiti spogliatoi (pulizia docce, sostituzione infissi e tinteggiatura); la demolizione e rimozione delle strutture prefabbricate (tettoie, box in lamiera e container); il risanamento dei due bagni per il pubblico e la realizzazione di due nuovi bagni in struttura prefabbricata, per gli utenti diversamente abili in adiacenza ai fabbricati esistenti. Per fare tutto questo dovranno essere portati avanti interventi di edilizia leggera, come piccole demolizioni, tinteggiatura e altro ancora.

I lavori sono stati affidati ad una ditta di Marginone (la Fantozzi Costruzioni) mentre del coordinamento della sicurezza si occuperà l’ingegner Lorenzo Buonaguidi.

Il cantiere della ditta costerà 81mila euro, le mansioni dell’ingegnere circa 3mila; aggiungendo altre piccole spese si arriva alla somma totale di 90mila euro.

Una volta completati i lavori lo stadio, il campo principale e il sussidiario saranno accessibili a tutti. E questa non può che essere una buona notizia sia dal punto di vista pratico, con l’eliminazione di tutti questi ostacoli che ostruiscono spesso la vita quotidiana dei portatori di handicap, sia sotto l’aspetto dei diritti civili proprio dei disabili che devono lottare ogni giorno contro l’inciviltà di chi non fa attenzione alle necessità di chi è meno fortunato. —



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