Il presidio
Gli specializzandi criminologi studiano Fucecchio
Due giorni di esperienza pratica per affrontare in maniera scientifica le criticità legate allo spaccio di droga ed evitare infiltrazioni malavitose
fucecchio
Per due giorni oltre 20 specializzandi in criminologia e investigazione sono stati a Fucecchio per un'esperienza pratica durante la quale hanno analizzato le principali tematiche legate alla sicurezza urbana, in particolare lo spaccio di droga. Il tutto rientra nella collaborazione con l'Università La Sapienza e la prefettura di Firenze, con cui il Comune di Fucecchio conferma la volontà ad affrontare in maniera scientifica e con soluzioni pratiche le criticità del territorio.
Così ha stretto una collaborazione con il Master di secondo livello in Scienze Forensi. Venerdì e ieri i 20 specializzandi si sono in particolare interessati allo spaccio di droga nei boschi delle Cerbaie e alle azioni preventive per evitare eventuali infiltrazioni malavitose nel tessuto produttivo industriale del distretto conciario e calzaturiero e per la valorizzazione del centro storico.
Dopo l'esperienza pratica, alla Fondazione Montanelli Bassi si è svolta la tavola rotonda con la viceprefetto di Firenze Franca Rosa, il docente del Master Renzo Ciofi, il tutor Pierpaolo De Pasquale, il comandante della polizia municipale dei Comuni dell’Empolese Valdelsa Massimo Luschi, gli ispettori Alessandro Migliorini e Alessandro Pippi, il presidente della Fondazione Montanelli Bassi, Alberto Malvolti. Ieri hanno contribuito il direttore dell'Associazione Conciatori Aldo Gliozzi, l'ex maresciallo dei carabinieri Carmelo Spitaleri, Vladimiro Pillitteri dell'associazione Amici del Centro storico. Per il Comune di Fucecchio sono intervenuti il sindaco e gli assessori alle politiche sociali e alla polizia municipale.
È stato un confronto partecipato e ricco di spunti propositivi alla ricerca di nuove metodologie per garantire una maggiore sicurezza nelle aree urbane e più in generale sul territorio. «Per ottenere risultati validi in tema di sicurezza – ha commentato la viceprefetto Rosa – è necessario un coordinamento interistituzionale che veda coinvolte al fianco della prefettura e delle forze dell'ordine anche le amministrazioni locali».
«Da anni – aggiunge Renzo Ciofi dell'Università La Sapienza – abbiamo capito l'importanza di sviluppare la parte pratica sul territorio. Fucecchio ci offre un'opportunità importante perché l'amministrazione comunale ha aperto alla sperimentazione e oggi rappresenta una fucina in Toscana per la sicurezza urbana. Il sindaco è stato uno dei pochissimi amministratori pubblici a partecipare in prima persona al corso per delegato alla sicurezza urbana che realizzammo con l'Università di Padova e che anche la Regione Toscana ha ripreso come argomento cardine».
«Abbiamo investito – commenta il sindaco Alessio Spinelli – e continueremo a farlo, risorse e personale per garantire un miglior sviluppo della nostra città. Adesso vogliamo fare un'ulteriore salto di qualità e affrontare il problema in maniera scientifica coinvolgendo anche le istituzioni preposte a garantire la sicurezza dei cittadini». —
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