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Pontedera

l’emergenza sanitaria 

Geofor, positivi al Covid un dirigente e un tecnico

sabrina Chiellini
Geofor, positivi al Covid un dirigente e un tecnico

La conferma arriva direttamente dalla società: i dipendenti che sono stati  a contatto con loro sono stati sottoposti al tampone. Apprensione in azienda

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PONTEDERA. Il primo caso sospetto risale a lunedì mattina quando un dirigente dell’area del personale dell’azienda Geofor di Pontedera non si è presentato al lavoro per precauzione. Aveva un po’ di febbre e un inizio di raffreddore. È andato dal medico e poi ha deciso di effettuare il tampone. Da qui la conferma dei sospetti: era positivo al Covid-19. Non restava che comunicato all’azienda, come previsto dalla normativa. Sono iniziati i controlli a tappeto per le persone che erano state in stretto contatto con lui nelle due settimane precedenti alla data è stata scoperta la malattia. Ieri è arrivata la conferma di un secondo caso di positività al Covid-19. Si tratta di un tecnico, come ha confermato l’azienda, il braccio destro del dirigente trovato positivo. Entrambi stanno abbastanza bene, in particolare il tecnico risulta asintomatico.

I sindacati si sono attivati con il responsabile della sicurezza per avere maggiori informazioni ma, da quanto è emerso, non ci sarebbe stata una grande diffusione delle informazioni. Non trovando le risposte che cercavano, i dipendenti sono andati in apprensione. «Posso confermarvi che ci sono stati due casi di dipendenti positivi – dice Daniele Fortini, presidente del consiglio d’amministrazione di Goefor – ma le loro condizioni di salute non destano preoccupazione. La situazione è stato controllo, il personale che è stato in stretto contatto con i due si è sottoposto al test del tampone. Seguiamo le indicazioni dell’Asl. Al momento nessun altro caso è emerso». C’è un altro dirigente di Geofor che in questi giorni non è al lavoro, è fuori regione. Fino al 27 agosto ha avuto contatti con i colleghi, lunedì farà il tampone anche lui. Non appena è stato scoperto il primo caso è scattata l’indagine epidemiologica dell’Asl per capire quanti dipendenti corrono il rischio di essere stati contagiati e per decidere chi mettere in quarantena. È stato spiegato che nessuno dei dipendenti contagiati dal coronavirus è stato in vacanza in mete considerate a rischio. I giorni di ferie li hanno trascorsi in zona, sul litorale pisano.

«Al momento non ci sono quarantene, gli unici due che lavorano da casa – dice Fortini – sono i dipendenti risultati positivi. Abbiamo fatto tutto il possibile per assicurare i normali servizi per i cittadini. Il comportamento corretto del dirigente, che subito ha segnalato i suoi sospetti e non è venuto al lavoro, probabilmente ha aiutato a limitare il contagio». La situazione viene seguita con grande attenzione sia dal consiglio di amministrazione dell’azienda che dai sindaci dei Comuni che sono serviti dalla società di Gello per i servizi di igiene urbana. Sia gli impiegati che gli operai temono che i casi possano aumentare e sono in apprensione. La notizia dei due dipendenti di Geofor positivi al Covid segue, a distanza ravvicinata di tempo, una analoga, di un caso di positività al Covid all’interno della Piaggio di Pontedera. Risale al giorno del rientro in fabbrica dopo la sosta estiva. Dopo la chiusura per ferie ci sarebbero state più aziende in Valdera alle prese con lo stesso problema.

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