Il Tirreno

Pontedera

decisiva la testimonianza del ferito 

Accoltella l’amico per la strada fermato dai carabinieri poco dopo

s. c.
Accoltella l’amico per la strada fermato dai carabinieri poco dopo

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CASCINA

«Lo conosco, mi ha colpito più volte». Anche se era ferito, il giovane somalo che l’altro giorno è stato accoltellato per la strada a Navacchio è riuscito a mettere i carabinieri sulla strada giusta per chiudere le indagini rapidamente. A distanza di poche ore dall’accoltellamento, avvenuto all’ora di pranzo, nei pressi della Misericordia di Navacchio, i militari hanno rintracciato a Cecina l’accoltellatore, un somalo di 29 anni. Che ora si trova in carcere a Pisa, dopo essere stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto, in ordine al reato di tentato omicidio.

I militari della stazione di Navacchio e del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia dell’Arma di Pontedera, insieme ai colleghi di Cecina, poche ore dopo il fatto, avevano già capito con chi avevano a che fare e sono andati a prenderlo. Quando il 29enne è tornato a casa ad aspettarlo c’erano i carabinieri.

Prima di essere trasportato in sala operatoria, da quanto è emerso, la vittima ha fornito ai carabinieri le indicazioni utili per risalire all’aggressore. E la sua versione ha trovato conferma nei racconti di alcuni testimoni. Cosa possa legare i due, a parte il paese di origine, non è chiaro. Probabilmente il movente della lite è da cercare nella gestione di attività illecite. Su questo sono in corso altre indagini dei carabinieri. –

s. c.



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