Il Tirreno

Pontedera

coronavirus in fabbrica 

Operaio della Piaggio positivo al Covid

Andreas Quirici
Operazioni di sanificazione degli ambienti all’interno della Piaggio (foto d’archivio)
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Operazioni di sanificazione degli ambienti all’interno della Piaggio (foto d’archivio)

Tre suoi colleghi sono in quarantena. Il caso è stato registrato il 24 agosto nel giorno del rientro dopo le ferie estive

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PONTEDERA. C’è un caso di positività al Covid all’interno della Piaggio di Pontedera. La notizia è emersa l 3 settembre, tramite una nota del Sindacato generale di base Valdera, ma risale a undici giorni fa, nel giorno del rientro al lavoro dopo la sosta estiva.

Confermato il caso di coronavirus nello stabilimento con l’aggiunta di altri tre lavoratori posti in quarantena perché entrati in contatto, in maniera ravvicinata e senza mascherine, con il collega contagiato dal Covid. Secondo quanto appreso, il gruppetto sarebbe entrato in contatto nell’area riservata ai fumatori. Mentre i colleghi di reparto dell’operaio trovato positivo al Covid non sarebbero stati messi in quarantena per le particolari condizioni lavorative in cui operano.

Si tratterebbe, infatti, di addetti le cui mansioni vengono svolge in maniera distanziata. E l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale durante la permanenza nel reparto avrebbe consigliato al personale sanitario che ha gestito il caso di evitare la quarantena al reparto in questione.

In base alla ricostruzione, il dipendente della Piaggio avrebbe comunque lavorato per al massimo un’ora e mezza nel giorno del rientro in fabbrica. Già prima di timbrare il cartellino dopo le ferie aveva accusato un malessere che poi lo ha indotto a segnalare il suo stato di salute ai responsabili dell’area produttiva in cui opera. Da qui sono scattati i controlli del medico competente e il successivo tampone per rilevare tracce di coronavirus. E al riscontro positivo è scattata l’indagine epidemiologica dell’Asl per capire quanti operai rischiavano di essere contagiati e le relative quarantene da definire. Il numero comunque basso di lavoratori ai quali è stato imposto l’isolamento forzato lascia ben sperare per una circoscrizione del caso all’interno di uno stabilimento in cui sono presenti oltre tremila dipendenti e che riguarda una produzione di primo piano come gli scooter e i veicoli industriali di un’azienda di rilevanza mondiale.

Quello rilevato il 24 agosto è il secondo caso di positività al Covid in Piaggio. All’inizio di marzo, prima dello stop produttivo imposto dal governo con la chiusura della maggio parte delle fabbriche italiane, compresa quella di Pontedera, venne riscontrato un caso nel reparto “Esperienze” (il contagio era avvenuto durante il ricovero in ospedale) con la chiusura precauzionale di quell’area della fabbrica e con la messa in quarantena di circa venti dipendenti che si riteneva fossero entrati in contatto con il lavoratore contagiato.

Situazione delicata ma che viene reputata comunque sotto controllo quella emersa nel giorno del rientro al lavoro.

 

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