Il presidio
«Un impatto positivo sulle attività della città»
Il sindaco Franconi plaude alla macchina organizzativa «Questa collaborazione rafforza la partnership con l’Ateneo»
PONTEDERA
Soddisfazione e ottimismo. Queste le sensazioni del sindaco Matteo Franconi dopo la prima mattinata di test alla tensostruttura di piazza del Mercato, dove centinaia e centinaia di ragazzi e ragazze hanno svolto la prova d’ingresso per Veterinaria, la prima delle quattro che si svolgeranno a Pontedera.
«La parte organizzativa, della quale si è occupata l’Università di Pisa, ha funzionato molto bene – dice – da parte nostra, c’è stato supporto attraverso la polizia municipale e i volontari della Protezione civile, che hanno permesso un corretto svolgimento di tutte le procedure».
Per una mattinata, dunque, Pontedera si è trovata al centro della Toscana, diventando uno snodo cruciale per il futuro di tanti studenti. «Dico sempre che Pontedera è una città delle opportunità – spiega Franconi – dobbiamo sempre essere pronti a cogliere quelle che ci troviamo davanti a noi: la partecipazione di così tanti ragazzi e così tante ragazze non solo porta presenze nella nostra città, ma ha anche un impatto positivo sul settore ricettivo e ristorativo».
Non solo: Pontedera ha potuto rinnovare la partnership che, ormai da anni, porta avanti con l’Ateneo di Pisa. «È stato anche questo – continua – la segreteria universitaria e la scuola infermieristica su viale Piaggio sono il simbolo di una collaborazione che vogliamo portare avanti». È ai ragazzi, però, che il sindaco Franconi ha voluto dedicare più di tutti le sue riflessioni. «Grazie alla tensostruttura abbiamo dato la possibilità a tanti giovani di giocarsi un pezzo del proprio futuro – commenta – grazie all’organizzazione dell’Università, siamo riusciti a dar loro questa grande opportunità». Adesso, per Pontedera, ci sono ulteriori tre appuntamenti con tanti altri studenti in arrivo da tutta la Toscana. Le giornate con numeri di iscritti più alti potranno avere sicuramente un maggior impatto sul traffico vicino alla piazza, ma la disponibilità di parcheggio e la tensostruttura saranno pronte ad accogliere anche numeri più alti di partecipanti.
«Quando per la prima volta l’ho vista da fuori non mi sarei aspettato una cosa simile – conclude Franconi – l’interno è davvero ben strutturato e più che idoneo a svolgere la sua funzione». —
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