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L’Anas ai sindaci: «Sì al progetto del nuovo tracciato della strada 439»
Buone notizie nella risposta dell’amministratore delegato parte la richiesta alla prefettura per aprire un tavolo di lavoro
POMARANCE
«Ci auguriamo che questa sia la volta buona». I sindaci dell’Alta Valdicecina vogliono credere che la ristrutturazione (non semplice manutenzione) della strada regionale 439, passata di competenza all’Anas, sia sempre più vicina dopo la risposta alla loro lettera di due settimane fa indirizzata proprio all’ente che cura le strade statali in Italia. Una risposta, firmata dall’amministratore delegato di Anas, Massimo Simonini, in cui si ribadisce l’investimento di 20 milioni di euro per il risanamento. Ma anche un progetto che desta grande interesse.
«Anas ha fornito importanti informazioni relative al vigente contratto di programma sottoscritto col ministero delle Infrastrutture e Trasporti (Mit) riguardanti numerosi interventi di manutenzione e risanamento sulla tratta della strada regionale 439 relativa ai comuni del territorio. Azioni per le quali saranno investite risorse per circa 20 milioni di euro – scrivono i sindaci –. Ancora più interesse ha destato da parte dei sindaci la proposta di Anas di avviare uno specifico percorso amministrativo e programmatorio, che veda la partecipazione di Mit e Regione Toscana, e ovviamente con l’ausilio tecnico di Anas, quale soggetto attuatore, per definire e programmare una complessiva e globale ristrutturazione dell’intero tracciato stradale di interesse che è poi l’obiettivo principale che le nostre amministrazioni si prefiggono ormai da anni».
Un risultato importante secondo la sindaca Ilaria Bacci di Pomarance e i suoi colleghi dei Comuni di Volterra, Castelnuovo Valdicecina, Montecatini Valdicecina e Monteverdi Marittimo che sottolineano di non potersi fermare «al solo passaggio di manutenzione già preventivato nel contratto di programma, perché questi territori e le nostre popolazioni meritano di ottenere in tempi certi e “non biblici” una soluzione definitiva alla annosa e pluridecennale vicenda della carenza di degne infrastrutture stradali».
Per questo i sindaci, puntando sulla disponibilità di Anas, hanno rilanciato l’iniziativa sollecitando la prefettura di Pisa ad avviare a settembre l’iter per la costituzione di un apposito tavolo tra Comuni dell’Alta Valdicecina, ministero dei Trasporti, Anas e Regione «per procedere il più celermente possibile alla definizione di un cronoprogramma certo e dei relativi passaggi amministrativi indispensabili all’inserimento nel contratto di programma degli interventi di complessiva e globale ristrutturazione dell’intero tracciato della strada 439 di interesse».
E poi l’augurio «che questa sia davvero e definitivamente la volta buona per risolvere un problema davvero gravoso che ha impedito che questo territorio sviluppasse le numerose potenzialità che possiede». —
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