Il Tirreno

Pontedera

il bilancio di “anti social social park” 

«Una rivoluzione riuscita»

«Una rivoluzione riuscita»

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Si è conclusa la rassegna di intrattenimento culturale estivo “Anti Social Social Park”, ideata e organizzata nel Parco Fiumi di Volterra dai giovani dell’Associazione VaiOltre e sostenuta dal Progetto Sogni e Bisogni, con il patrocinio del Comune e la collaborazione del Consorzio Turistico Volterra Valdicecina. Un nuovo modo di concepire gli spazi collettivi pensato dai giovani per i giovani, che ha innescato un rivoluzionario processo di rigenerazione umana e urbana. Ogni sera per due mesi, in uno spazio totalmente riconfigurato per ospitare le persone in totale sicurezza, tra talk nei quali si è parlato di società, cultura, economia, politica e arte, musica e performance e momenti di convivialità, tutta la comunità giovane, insieme ai cittadini e ai numerosi turisti, ha avuto la possibilità di vivere un nuovo modo di stare insieme. «La nostra – ha sottolineato Francesco Zollo, uno dei fondatori dell’associazione VaiOltre – è una generazione che ha bisogno di piccole rivoluzioni e questa è una piccola rivoluzione».

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