Italia
Cosentini dà la carica: «Vincere bisogna» «Lui candidato “originale” del centrodestra»
Nell’elenco dei consiglieri amministratori uscenti e anche qualche new entry. Debutto con gli onorevoli di zona
CASCINA
«Vincere bisogna». Leonardo Cosentini, candidato alla carica di sindaco per il centrodestra unito, indicato dalla Lega e sostenuto da Fratelli d’Italia e Forza Italia, e dalla sua lista civica “Cosentini sindaco”, senza fare tanti giri di parole, ricorda ai suoi, durante la presentazione della lista Lega Salvini Premier, che l’amministrazione uscente ha un solo obiettivo: bissare il risultato del 2016, quando dopo circa 70 anni il centrodestra era riuscito a strappare il governo del Comune al centrosinistra. Sa bene che non sarà facile e che dovrà vedersela non solo con gli avversari tradizionali del centrosinistra.
Mascherina e t-shirt d’ordinanza con la scritta “Cosentini sindaco”, l’avvocato Cosentini, chiosa con un aneddoto il suo intervento, nell’affollata saletta del bar Salvioli. «È una sfida che ho accettato con orgoglio – dice – fin da quando l’ex sindaca Susanna Ceccardi mi ha cercato per fare l’assessore. Vado avanti cercando di ascoltare tutti, non tanto per andare contro a qualcuno. Voglio amministrare nell’interesse dei cittadini. Siamo giovani e con tanto entusiasmo, a differenza di altri che “nascono già vecchi”. Sono come mi vedete, semplice e diretto. Siamo una bella squadra, sono rappresentati tutti i lavori, dai professionisti a quelli più umili. Dobbiamo continuare a lavorare e fare in modo che dopo questi 4 anni di amministrazione, ce ne siano altri dieci». Per fare la sintesi? «Vincere bisogna, come qualcuno mi ha scritto sull’auto polverosa. Poi è vero che qualcuno ha tradito ma questa è un’altra storia...». Silenzio. Ma, ora che le carte sono scoperte, tutti sanno che Dario Rollo, sindaco facente funzioni, è su lidi diversi. La stessa Cinzia Giachetti, assessore uscente, nel ruolo di presentatrice della lista, non resiste a qualche frecciatina, dopo aver portato un tocco di leggerezza consegnando gerbere e rose gialle e arancio ai candidati.
Al tavolo, accanto a Cosentini ci sono gli onorevoli Donatella Legnaioli e Edoardo Ziello. Entrambi ricordano il lavoro dell’amministrazione a cominciare da sociale, politiche della casa, bonifica Decoindustria, lotta al degrado. «I primi due anni li abbiamo trascorsi a mettere a posto quello che avevamo trovato», è stato detto. Poi Legnaioli affonda: «Via, diciamolo: Cosentini è il candidato unico e originale del centrodestra». Tutti i 24 candidati prendono la parola a cominciare da Daniele Funel (63 anni, ex ispettore polizia) in polemica con chi lo ha deriso quando andava a pulire i fossi. «C’era bisogno di farlo e poi con i primi soldi dei gettoni di presenza ho regalato una motosega al Comune». Elena Meini (33, presidente consiglio comunale uscente e candidata alle regionali), Gabriele Gabbriellini (50, ambulante, candidato alle regionali), Debora Truglio (47, dip. multiservizi), Alessia Nencini (31, casalinga), Luciano Del Seppia (65, ingegnere, assessore uscente), Barbara Tavanti Chiarenti (49, infermiera), Samuele Gelli (22, studente), Costanza Settesoldi (50, avvocato, assessore uscente), Mirco Melchionno (34, imprenditore), Veronica Merlotto (43, avvocato), Giovanni Chiatto (54, Aeronautica), Maria Pia Morella (61, casalinga), Cristiano Cosentini (46, operaio), Tiziana Orlandi (62, collab. impresa edile), Fabio Sonnoli (57, impiegato), Patrizia Coppola (57, collab. scuola), Giuseppe Ventimiglia (58, carabiniere in congedo, ex comandante della stazione di Navacchio), Chiara Cini (26, studentessa), Paolo Chiellini (68, pensionato), Marzia Doriana Doria (54, disoccupata), Andrea Pasquinucci (42, disoccupato), Nedo Barsotti (73, pensionato), Roberto Elisei (48, impiegato). –
s. c.
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