Il Tirreno

Pontedera

maestra trovata morta nel burrone  

Oggi l’addio a Simona Il funerale alle 16 alla Nuova Primavera

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PALAIA

Un paese unito nel dolore. Oggi alle 16 si svolgerà il funerale di Simona Bimbi, 46 anni, la maestra trovata morta in fondo a un dirupo dove era precipitata forse lo stesso 18 agosto, quando si erano perse le sue tracce.

Ieri la salma dell’educatrice è stata trasferita da medicina legale a Forcoli ed è stata composta nel capannone dell’ex Misericordia. Le esequie si svolgeranno alla Nuova Primavera.

Considerato che ci sarà una notevole affluenza, alcuni amministratori comunali, che fin dall’inizio hanno seguito la dolorosa vicenda, hanno invitato chi intende partecipare alla cerimonia funebre a indossare le mascherine e a rispettare le regole del distanziamento sociale.

Sono giorni molto difficili per la piccola comunità ma la scomparsa di Simona e le lunghe ed estenuanti ricerche hanno permesso a tanti di ritrovarsi, anche se purtroppo per un tragico motivo, e di scoprire quanto sia importante non perdere la coesione sociale, quello spirito di apparenza che aiuta a sentirsi in famiglia anche con persone sconosciute.

Prova ne è l’instancabile impegno dimostrato da chi ha partecipato alle ricerche di Simona. La famiglia ha ringraziato volontari delle associazioni e della protezione civile, semplici cittadini, forze dell’ordine, vigili del fuoco e chi li ha aiutati a sentirsi meno soli. Dai volontari e dai cittadini, dopo che il maresciallo dei carabinieri, Simon Luca Prandini, ha scritto loro una bella lettera di ringraziamento per il lavoro svolto, è arrivato un compatto ringraziamento verso il maresciallo che comanda la stazione dell’Arma di Palaia. Insieme al dramma di Simona resterà anche il ricordo della forte rete di solidarietà e vicinanza del paese.

Nelle scorse ore è arrivato anche un messaggio toccante per Simona dalle colleghe dell’asilo nido Ape Maja di Quattro Strade di Lari: «Difficile trovare parole in questo momento. Le tue tate si stringono al dolore della famiglia, consapevoli di aver avuto al fianco una collega preziosa in tutti questi anni, il tuo sorriso ci accompagnerà sempre. Più che colleghe eravamo una famiglia. In tutti questi anni lavorare al tuo fianco è stato bello, il tuo sorriso era coinvolgente e sempre pronto ad accogliere i nostri bimbi». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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