Il Tirreno

Pontedera

anche la ricreazione sarà scaglionata 

Al liceo Marconi tutti in classe con prefiltraggio alla pensilina

G.P.
Al liceo Marconi tutti in classe con prefiltraggio alla pensilina

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO

A differenza di quanto accadrà all’istituto Cattaneo, gli studenti del liceo Marconi andranno regolarmente in aula 6 giorni su 6, senza bisogno di turni o lezioni a distanza, grazie soprattutto all’ampiezza degli spazi nella sede de La Scala, unita ad un numero di studenti che al massimo arriverà a 630 unità.

«Questo ci permetterà di avere tutti i ragazzi in presenza all’interno della scuola – spiega il dirigente scolastico Gennaro Della Marca – anche se per riuscirci è stata comunque necessaria un’estate di lavori».

In particolare, la Provincia è intervenuta nelle scorse settimane per abbattere una parete, in modo da unificare in un unico locale le due aule più piccole della scuola, mentre come molti altri istituti anche il Marconi ha dovuto sacrificare spazi comuni e sale riunioni, trasformati in altrettante aule. «In questo momento – riprende il dirigente – stiamo studiamo un sistema di entrata e di uscita scaglionato, anche di pochi minuti fra un gruppo e l’altro. L’idea è quella di organizzare una sorta di filtraggio sfruttando la pensilina che si trova nel parcheggio, sotto la quale tutti gli studenti possono stazionare, rispettando la distanza, in attesa di entrare dentro la scuola. Almeno per il mese di settembre, inoltre, utilizzeremo la pensilina esterna anche per organizzare incontri e riunioni». Il sistema di ingresso scaglionato sarà probabilmente replicato anche per la ricreazione, che avverrà con una suddivisione per classi o per piano, attraverso uno sfasamento di alcuni minuti fra un gruppo e l’altro. Ogni spostamento dovrà avvenire comunque indossando la mascherina rispettando la distanza minima di un metro. Per le ore di educazione fisica, invece, è stata confermata al Marconi la disponibilità dell’impianto di Fontevivo, «anche se dobbiamo ancora capire come organizzare la fase di trasporto in virtù della capienza massima dei mezzi» precisa Della Marca, arrivato al Marconi un anno fa ma passato di ruolo proprio questa estate. «Mi auguro – aggiunge – di poter svolgere la didattica in presenza tutto l’anno, senza dover ricorrere a doppi turni o lezioni a distanza». —



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web