Torna dalla Grecia con il Covid è il sesto caso a San Miniato
La 22enne rientrata dalle vacanze è risultata positiva al tampone ma sta bene Intanto scattano i controlli dei carabinieri (anche in borghese) nei locali
SAN MINIATO
Un’altra ragazza positiva al tampone al ritorno da una vacanza all’estero. E ora sono sei i sanminiatesi positivi al Covid. Un quadro che non può essere definito allarmante, anche perché nessuno dei contagiati si è reso necessario il ricovero in ospedale: in cinque si trovano nel proprio domicilio, mentre un altro è ospite di un albergo sanitario, soltanto perché in casa non c’erano le condizioni per garantire l’isolamento rispetto ai familiari.
Tuttavia è un segnale che non va sottovalutato, come sottolinea per l’ennesima volta il sindaco Simone Giglioli: «C’è un nuovo caso sul nostro territorio. Una ragazza di ventidue anni tornata da un viaggio in Grecia. In questo momento serve buonsenso da parte di tutti». Un messaggio che il primo cittadino rivolge in particolare (ma non solo) ai giovani, anche alla luce del fatto che l’età media dei nuovi positivi di San Miniato al coronavirus è particolarmente bassa.
«Un paio di loro sono quarantenni, tutti gli altri hanno intorno ai vent’anni. Anche nel nostro comune si conferma il trend nazionale di ragazzi giovani appartamenti fondamentalmente a due tipi di contagi, discoteche e rientri di viaggi all’estero. Quindi prestate molta, molta attenzione. E se anche le discoteche sono state chiuse, esistono situazioni di pericolo analoghe dovute all’eccessivo assembramento e al mancato utilizzo della mascherina. Quindi fate attenzione e rispettate tutte le misure anti-contagio».
Tre di questi ragazzi di San Miniato (come una giovane di Santa Croce sull’Arno) sono risultati positivi al test del coronavirus dopo aver passato la serata al Seven Apples di Marina di Pietrasanta tra l’8 e il 9 agosto. È la stessa discoteca frequentata dalla studentessa pisana “accusata” dai social di non aver atteso l’esito del test prima di andare a ballare. La domenica le comunicarono la positività. E da lì - in seguito all’appello dell’Azienda sanitaria - sono scattati i tamponi di massa per centinaia di ragazzi che quella notte si trovavano all’interno del locale versiliese.
Intanto, proprio nell’ottica di garantire il rispetto del distanziamento e in generale delle regole anti-contagio, nella serata di venerdì i carabinieri della compagnia di San Miniato, supportato dai colleghi del Nucleo antisofisticazioni e sanità (anche in borghese), hanno effettuato una serie di controlli dei locali, dove tuttavia non sono state rilevate criticità: movida “disciplinata” tra distanziamento garantito e nessun minore sorpreso a bere alcolici.
Blitz del genere saranno ripetuti anche nei prossimi giorni: «È un segnale importante – conclude il sindaco – per ricordare a tutti che le regole vanno rispettate e che rappresentano la strada da seguire per uscire definitivamente da questa situazione». —
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