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La torre refrigerante ospita lo show con un solo spettatore

La torre refrigerante ospita lo show con un solo spettatore

Fino a giovedì va in scena lo spettacolo inserito nel Festival delle colline geotermiche con il progetto dal titolo Distanze possibili

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LARDERELLO

Fino a giovedì l’arena geotermica Enel Green Power di Larderello ospiterà un esperimento teatrale inedito.

Il progetto speciale Distanze possibili, dedicato al mondo di Isaac Asimov e cuore del Festival delle colline geotermiche culmina con L’imbarazzo dell’infinito: esperienza per spettatore solo, all’interno dell’ex refrigerante della centrale di “Larderello 3” trasformato in un suggestivo spazio scenico da Enel Green Power nel 2017.

«L’emozione e il racconto saranno il refrigerante stesso, la sua architettura, la sua grandiosità, la sua circonferenza chiusa di cielo stellato – dicono da Enel Green Power, che a Larderello ha la sua sede più importante per la geotermia – Dalle 18 in poi, per una settimana, dieci spettatori al giorno avranno la possibilità, entrando uno alla volta con una cuffia in dotazione, di vivere un’emozione che ha al centro il refrigerante stesso, la sua architettura, la sua circonferenza chiusa di cielo stellato: ognuno solo al centro dell’arena, l’unica compagna sarà una voce che racconta, che lo guida, che si confonde con i propri pensieri».

L’appuntamento, quindi, è alle 18, ogni giorno fino a giovedì 27 agosto all’arena geotermica Enel Green Power, refrigerante centrale 3 di Larderello. L’ingresso è libero, ma è necessaria la prenotazione. Lo spettacolo s’intitola L’imbarazzo dell’infinito, esperienza per spettatore solo con la drammaturgia di Mariagiulia Colace e con Marco Pasquinucci e Caterina Simonelli. —



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